La rassegna del 7 maggio 2018

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La rassegna stampa dei quotidiani sportivi nazionali del 7 maggio 2018 di MilanNews24: ecco le prime pagine di  Tuttosport e Gazzetta dello Sport

Vi presentiamo la rassegna stampa di oggi lunedì 7 maggio: prendiamo in analisi tre dei più importanti quotidiani sportivi nazionali Gazzetta dello Sport, TuttoSport e Corriere dello Sport

Gazzetta dello Sport

Sulla rosea nessuno spazio al Milan ma un’ampia prima pagina alla conquista virtuale dello scudetto da parte della Juventus che dopo la finale di Coppa Italia affronterà Roma e Verona, per trovare il punto dell’aritmetica conferma. Il Napoli ha praticamente mollato, sembrava rinato dopo la vittoria di Torino ed invece Firenze ha rimesso le cose in chiaro e ristabilito le gerarchie che ormai da anni pongono la Juve prima di tutti, almeno per quanto riguarda l’Italia. Ora la finale di mercoledì contro un Milan che sabato sera ha rispolverato denti e muscoli, proprio per intimorire la squadra bianconera, apparsa in ombra per più di un’ora contro un Bologna tutt’altro che arrendevole.

Tuttosport 

Niente Milan neanche sulla prima pagina di Tuttosport ma si parla invece di Europa con la strabiliante vittoria dell’Inter in casa dell’Udinese, Spalletti festeggia e sogna un colpo di coda finale contro una Lazio fermata in casa dall’Atalanta e da battere nello scontro diretto, in programma all’ultima giornata. Anche il prossimo turno potrebbe essere decisivo, l’Inter ospiterà il Sassuolo (già salvo) sabato 12 Maggio mentre la Lazio andrà a Crotone domenica, contro la squadra di Zenga che ancora si deve salvare. Il Milan, in virtù del pari dell’Atalanta guadagna il momentaneo sesto posto ma non si stacca dalla Fiorentina che supera in rimonta il Genoa per 3-2. Molla il colpo Europa la Sampdoria, sconfitta da Sassuolo per 1-0.

Corriere dello Sport

Anche Corriere dello sport dedica ampio spazio alla vittoria virtuale della Juventus, sarà interessante capire in chiave di mercato cosa succederà sulle rispettive panchine, ovvero quelle di Juve e Napoli. Sarri dopo la gara con il Toro parla addirittura di un possibile addio, tanta è la delusione per non essere riuscito a tenere il passo dei rivali. Rivali che in ogni caso gli hanno insegnato una cosa importante: per vincere il campionato devi avere due squadre, una in campo ed un’altra in panchina, a tratti questa cosa gli è riuscita con Milik in alternativa a Mertens, quando il polacco entra cambia decisamente la partita, un po’ come Douglas Costa, al quale in questa stagione si accreditano tanti punti vittoria, oltre ad un gioco di un altro livello. Una squadra composta solo da 11 giocatori, prima o poi crolla, è fisiologico, è successo anche al Milan e all’Inter, squadre con ambizioni europee ma che al momento di effettuare cambi decisivi si sono ritrovate a scegliere per la soluzione meno dolorosa. La Juventus ha cominciato la stagione portando in panchina Douglas Costa e Bernardeschi, vale a dire 80 milioni di euro circa investiti per due sostituti. Ebbene, a parte Berna che si è fatto male, comunque di grande apporto, Douglas Costa è stato l’uomo in più, il cambio giusto al momento giusto.

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