Incontro Uefa-Milan, gli avvocati rossoneri a colloquio in attesa di venerdì

Ivan Gazidis, Gordon Singer
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Uefa-Milan, ieri vertice tra il pool di legali di Elliott e la dirigenza del Milan: ci si prepara per l’incontro di venerdì a Nyon

Ieri è stato il giorno della presentazione ufficiale di Paqueta ma anche di discussione per la dirigenza del Milan che nelle ore seguenti alla conferenza tenutasi alle ore 15 a Casa Milan si è riunita assieme al pool di avvocati di Elliott per discutere di ciò che potrebbe accadere venerdì prossimo all’interno dell’incontro tra i legami milanisti e la Uefa a Nyon. Il Milan infatti dopo la sentenza sul Fair Play Finanziario ha deciso di presentare ricorso al TAS ma non vorrebbe in questo modo intaccare alcun tipo di rapporto con la stessa UEFA. Vanno lette in questo senso le dichiarazioni del presidente Paolo Scaroni così come quelle di Leonardo che hanno ribadito più volte la centralità delle direttive provenienti da Nyon riguardanti il Fair Play finanziario nei progetti a breve e medio termine del Milan.

Tra i punti fondamentali del vertice tenutosi ieri c’è stata la stesura di un programma di azioni da presentare all’incontro di venerdì con la Uefa: un documento che racchiuda al proprio interno le prossime strategie del Milan comprese alcune scelte tecniche come il riscatto di Gonzalo Higuain (previsto a giugno per 36 milioni di euro) e quello di Bakayoko il cui cartellino vale 40 milioni. Due operazioni previste per una spesa totale di 76 milioni di euro, cifra che ora come ora il Milan non può assolutamente permettersi di spendere.