Gattuso: «André Silva lavora come un matto, Donnarumma? Ha bisogno anche di bastonate»

Intervenuto in conferenza stampa al termine della gara vinta dal suo Milan contro il Barça (guarda highlights di Milan-Barcellona) Gennaro Ivan Gattuso ha così commentato: «Abbiamo sofferto ma sapevamo che sarebbe stato così. Rispetto alle altre partite abbiamo fatto un passo indietro a livello qualitativo ma volevo vedere a livello tattico qualcosa di interessante e lo abbiamo visto. Potevamo prendere gol ma siamo stati bravi a rimanere in partita – sottolinea Gattuso-. Si poteva giocare con più qualità ma andando a coprire le loro linee di passaggio manca poi la gamba brillante per ribaltare l’azione».

SUL RITIRO –  «Di questi 26 giorni di lavoro, delle partite giocate. Anche oggi affrontavamo un Barcellona di ragazzini ma che valgono 200 e passa milioni, ragazzini che ci sanno fare. E’ stata una partita difficile ma sono contento, siamo stati bravi e ordinati. Mi è piaciuto anche lo spirito: deve bruciare quando si perde, dopo il Tottenham non si era visto ma oggi sì». 

SU ANDRE SILVA  – «È un giocatore importante, ha avuto grandissime difficoltà nella sua prima stagione ma ha grandi margini di miglioramento. Non gli si può dire che debba lavorare perché lavora anche troppo, più di quello che deve fare. E’ un calciatore interessante e quello che fa, lo sa fare bene». 

DONNARUMMA – «Non sono sopreso, è un grandissimo campione, l’arrivo di Reina gli può solo fare bene. Per l’età che ha bisogna farlo lavorare in modo tranquillo: ci vorrà pure qualche bastonata, non bastano solo le coccole per l’età che ha. Tutto ciò che gli dico poi se lo ritroverà in futuro. Sappiamo il suo valore e tutti si aspettano grandi cose e molto di più perché ne ha la possibilità. Ha avuto alti e bassi, ma non ascoltare solo i ‘bravo’ e prendere qualche legnata sul muso penso che gli potrà fare bene».

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