Donnarumma, 50 milioni di euro dal Psg: l’affare s’ha da fare?

Donnarumma
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Donnarumma di nuovo oggetto di mercato con possibilità di trattativa francese, di mezzo c’è il Psg che non è nuovo all’interesse

Donnarumma ed il calciomercato, le chiacchiere circa il futuro del giocatore classe 1999 ci hanno ormai abituato e, soprattutto, hanno abituato persino il diretto interessato. Tra insulti, minacce e intrighi di mercato ne sono state dette di tutte circa il futuro del portiere rossonero. Questa stagione, fortunatamente, il clima si è appacificato e, com’è normale che sia, il ragazzo è riuscito a far parlare di sé unicamente per i suoi prodigi in campo. Il campionato sta finendo però e soprattutto a breve inizierà il mercato estivo, con qualche anticipazione a riguardo.

CHAMPIONS DETERMINANTE- Qualora il Milan non dovesse raggiungere la qualificazione Champions, saranno necessarie alcune cessioni importanti che possano finanziare alcune operazioni in entrata e, cosa più importante, registrare qualche plusvalenza. Secondo quanto riportato nei giorni scorsi da Repubblica, Donnarumma sembrerebbe essere il “sacrificio” necessario senza sconti dall’Uefa. Il Psg è sulle sue tracce e potrebbe dunque mettere sul piatto 50-55 milioni di euro per risolvere il contratto con il Milan, in scadenza nel 2021.

CONFERME ODIERNE- Secondo quanto riportato da Gazzetta dello Sport nell’edizione odierna, l’interesse del club francese sarebbe reale e con un’offerta pari a 50 milioni di euro appunto, il giovane estremo difensore potrebbe infatti raggiungere Verratti e compagni a Parigi. Da valutare poi la questione “colleghi” di reparto, con Buffon ci sarebbe la possibilità di creare una coppia tutta italiana e dunque un’intesa perfetta come quella nata con Reina anche se spagnolo. Con Aréola invece Raiola avrebbe due numeri 1 nella stessa squadra.

REAZIONE IMMEDIATA- Al numero 99 rossonero non piacciono questi discorsi, soprattutto a stagione in corso, il portiere, titolare a tutti gli effetti anche di fronte ad un colosso come Reina, è concentrato sulle ultime due gare con Frosinone e Spal, due squadre che non attaccano per 90 minuti ma la concentrazione dovrà essere tale da scongiurare errori terribili come quello visto a Genova, costato punti pesantissimi.