Deulofeu, come si convince il Watford? Con una contropartita

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Deulofeu al Milan molto difficile ma finchè c’è tempo nulla è perduto, una contropartita potrebbe essere la soluzione alla trattativa

Deulofeu sempre più obiettivo del Milan, i rossoneri ricordano le gesta dell’esterno spagnolo, capace due anni fa di incantare per velocità e rapidità tecnica, tanta da fare la differenza con il resto del gruppo. L’ok di Gattuso ci sarebbe anche ma non basta, ora bisogna convincere il Watford. L’esterno ha collezionato più di 1000 minuti in Premier, è un titolare della formazione inglese, e per questo il club dei Pozzo farebbe fatica a privarsene (al momento). L’intermediario che si sta occupando dell’operazione è convinto che ci sia ancora margine per smuovere il Watford che, per il momento, non si sposta dalla richiesta di 30 milioni di euro: titolo definitivo oppure prestito con obbligo di riscatto che è esattamente la stessa cosa ma prorogherebbe il saldo al termine della stagione.

COSA NE PENSA IL GIOCATORE- In questi casi potrebbe incidere la volontà del giocatore. In caso contrario si potrebbe tentare un rialzo del riscatto facoltativo o condizionato. Un’ulteriore idea sarebbe quella in modo da dare subito al club inglese un sostituto dello spagnolo come ad esempio Fabio Borini in contropartita. Questa l’idea rossonera per convincere il club che al momento vedrebbe di buon occhio solo l’obbligo di riscatto ovvero la cessione a titolo definitivo. Il Milan, dopo i 70 milioni di euro investiti per Paquetà e Piatek, non può accollarsi un altro investimento di questo tipo, le parti lavorano per trovare una soluzione. Quella di oggi potrebbe essere una giornata molto importante anche perchè il tempo stringe e quella zona di gioco necessità di un inserimento deciso e netto a svoltare completamente una situazione che al momento vede la difesa in netto miglioramento ma l’attacco ancora in seria difficoltà soprattutto dalle corsie laterali.