Compagnoni sul Milan: «Assurdo che voglia ma non possa spendere»

Paul Singer Elliot
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Maurizio Compagnoni, telecronista di Sky Sport, commenta così i limiti imposti dalla Uefa al mercato del Milan: «Assurdo che si possa penalizzare così un club»

Maurizio Compagnoni, una delle voci più riconoscibili del giornalismo sportivo italiano, ha commentato su SkySport24 la situazione relativa al Milan partendo da quanto fatto dalla squadra di Gattuso in questa prima parte di stagione e soffermandosi sui problemi relativi al calciomercato e alle regole del Fair Play finanziario imposte dalla Uefa: «Il Milan è una squadra che deve lottare per il quarto posto e che difficilmente può puntare più in alto. In campionato sta facendo bene. In Europa League è stata una grande delusione anche se l’eliminazione con l’Olympiacos è arrivata a causa di un rigore farlocco che tuttavia Gattuso non ha usato giustamente come unica motivazione».

FAIR PLAY FINANZIARIO PENALIZZANTE – «La rosa del Milan ha delle lacune che gli infortuni hanno acuito notevolmente ma Gattuso è stato bravo. Se un domani il Fair Play finanziario dovesse cambiare forse il cartello Working Progress perenne tenuto dai rossoneri verrebbe meno. Le regole Uefa stanno distruggendo le milanesi e trovo assurdo che una squadra ricca e vogliosa di spendere come il Milan non possa farlo».