Calhanoglu al Lipsia, il no di Gattuso: risposta definitiva?

Calhanoglu
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Calhanoglu protagonista della gara di questa sera, grande la stima nei suoi confronti da parte di Gattuso che si oppone alla vendita

Calhanoglu, Il Lipsia attende una risposta definitiva da parte del Milan. L’offerta è arrivata a superare quota 20 milioni di euro ma Gattuso non vuole privarsi assolutamente del nazionale turco, più volte al centro di discussioni relative ai frequenti alti e bassi a livello di prestazione. Il giocatore questa sera sarà regolarmente in campo nel tridente d’attacco insieme ad Higuain e Castillejo, esattamente come contro la Sampdoria dove ha disputato una buona gara, dopo un primo tempo difficile da definire. Come riportato nei giorni scorsi il Lipsia fa sul serio, diverse ore fa avrebbe recapitato al Milan un’offerta superiore a quella fatta inizialmente per il cartellino del centrocampista. La proposta da oltre 20 milioni di euro del club tedesco ha allettato e non poco la dirigenza rossonera che, secondo quanto ribadito anche da SkySport, avrebbe accettato l’offerta per poi passare la decisione definitiva a Gattuso consci che privare il Milan di un elemento così importante in una sessione delicata di calciomercato come quella di gennaio potrebbe avere un impatto notevole. Il tecnico rossonero, che aveva già comunicato in conferenza stampa l’importanza che riveste Hakan nei suoi piani, ha posto il veto più totale alle cessione del giocatore che dunque, almeno per il momento non dovrebbe partire.

L’unica variabile in questo scenario potrebbe essere rappresentata dall’alternativa che il Milan andrebbe a prendere sul mercato qualora decidesse comunque di lasciar partire Calhanoglu in direzione Lipsia. Se il presunto nuovo arrivo (Piatek) sarà considerato da Gattuso in modo tale da portare una variazione di modulo (che favorisca al meglio anche l’inserimento di Paquetà come trequartista) allora il numero 10 rossonero sarà libero di andare. A far dubitare ulteriormente gli addetti ai lavori sono però le parole dello stesso diretto interessato che a Il Corriere dello Sport ha così parlato del proprio futuro: «Sono a Milano, sono un calciatore del Milan e sto bene qui. Il resto è fuori questione adesso».