Calciomercato Milan, sfumato Ibra chi arriverà in attacco?

Pato
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Sfumato Ibra quali sono i nomi per il calciomercato del Milan? Le ultime indiscrezioni parlano di due brasiliani e un “italiano”

La notizia lanciata ieri direttamente dalla bocca del direttore dell’area tecnica e sportiva del Milan Leonardo ha lasciato spiazzati: «Ibra ha accettato l’offerta dei Los Angeles Galaxy, non tornerà al Milan. Sarebbe stato bello». Ora però i rossoneri, come ammesso dallo stesso dirigente brasiliano, devono lavorare per appianare le carenze presenti nell’attuale rosa portando al Milan almeno due nuovi acquisti (senza contare Paquetá): uno a centrocampo e uno in attacco. Se per la mediana il nome più caldo sembra essere quello di Cesc Fabregas, senza dimenticare il sogno Milinkovic-Savic, è in attacco che i nomi iniziano a scarseggiare.

Sfumato Ibra i dirigenti rossoneri potrebbero puntare su un altro cavallo di ritorno come Pato ma il suo nome non convince pienamente i vertici di via Aldo Rossi, ecco dunque che sempre dal Brasile arriva un nuovo suggerimento: Everton, esterno sinistro ma all’occorrenza seconda punta, del Gremio. Un classe ’96 con tutte le carte in regola per far bene nel calcio italiano come testimoniato dalla grande duttilità tattica e dai 10 gol e tre assist totalizzati nelle 28 partite in campionato. Secondo quanto riportato da GloboEsporte i rossoneri si sarebbero già fatti avanti per lui e il passaporto portoghese di Paquetà libera dunque al Milan la possibilità di effettuare un acquisto extracomunitario nella prossima sessione di mercato. La clausola rescissoria tuttavia presente nel contratto che Everton ha sottoscritto con il Gremio (scadenza contratto nel 2022) spaventa e non poco: 80 milioni. Campionato brasiliano a parte, il Milan valuta anche i giovani della Serie A e un nome affascinante uscito dalle riunioni di calciomercato di Leonardo e Maldini sarebbe quello di Christian Michael Kouamé del Genoa. Il classe ’97 non gode forse della stessa considerazione del proprio compagno di reparto Piatek ma le ottime prestazioni, mista alla giovane età del giocatore, hanno suscitato l’appetito di Ivan Gazidis che vorrebbe profili di questo tipo per costruire una squadra competitiva e soprattutto futuribile per il suo Milan.