HANNO DETTO
Altafini a Tuttosport: «Non capisco proprio queste accuse ad Allegri. Leao? Sarebbe ora di fare qualche scambio»
Altafini ha rilasciato un’intervista a Tuttosport nella quale ha trattato diversi argomenti relativi al Milan
José Altafini, autore di 150 reti in rossonero e assoluto trascinatore nella storica prima Coppa dei Campioni del 1963 a Wembley, analizza sulle pagine di Tuttosport il momento del Milan.
L’ADDIO AL SOGNO SCUDETTO «Me lo aspettavo e sinceramente non sono sorpreso né dalla sconfitta, né dall’uscita dei rossoneri dal giro scudetto. Allegri con questa squadra non poteva fare di più. La rosa del Milan vale l’attuale classifica: stanno ottenendo il massimo e non possono andare oltre. Inter e Napoli restano superiori. Alla lunga i valori sono emersi e la classifica attuale mi sembra corretta per quello che abbiamo visto finora».
LE ACCUSE A MASSIMILIANO ALLEGRI «Non capisco proprio queste accuse. Ha preso un Milan reduce da un anno difficile e che veniva da un ottavo posto. L’ha riportato a essere competitivo e nelle prime posizioni senza particolari acquisti di alto livello. Mica sono arrivati Van Basten e Gullit in estate! Coi giocatori attualmente a disposizione ha ottenuto il massimo. C’era poco da fare…».
I RINFORZI «Va rinforzata la spina dorsale della squadra. Questa dev’essere la priorità della società. In estate serve un difensore forte, poi va aggiunto un altro centrocampista di alto livello da mettere al fianco di Modric e Rabiot».
UN REPARTO OFFENSIVO DA RIFONDARE «Lì è il reparto che necessita di maggiori interventi. Per prima cosa va acquistato un grande attaccante. A questo Milan manca soprattutto un bomber da 20 gol all’anno. Anzi più di uno… L’attacco del Milan va rifatto daccapo. Oltre al centravanti titolare vanno prese un altro paio di punte al posto di quelle attuali. Solo così il reparto offensivo si alzerà di livello».
IL FUTURO DI LEAO «Sarebbe ora di fare qualche scambio con qualcuno di forte e più utile al gioco del Milan. Rafa resta comunque un giocatore bravo e di talento. A quel punto andrà a giocare bene altrove…».
MOISE KEAN «Mi piace Kean. Non per colpa sua [se l’Italia è rimasta fuori dal Mondiale, ndr]. Kean tra Fiorentina e Nazionale ha fatto diversi gol ed è cresciuto molto negli ultimi due anni. Lo reputo un centravanti bravo e dalle potenzialità interessanti. Per questo dico che lo vedrei bene in maglia rossonera».