HANNO DETTO
Milan Udinese, Compagnoni e la critica a Leao: «L’attaccante moderno fa la fase difensiva. Su Nkunku investiti 37 milioni…»
Milan Udinese, Compagnoni parla così di Rafael Leao ai microfoni di Sky Sport: ecco tutte le sue parole
Maurizio Compagnoni, volto storico di Sky Sport, ha lanciato una provocazione tattica nel pre-partita di Milan-Udinese. Al centro della riflessione c’è la gestione di Rafael Leao, schierato ufficialmente come riferimento centrale del tridente da Massimiliano Allegri. Compagnoni ipotizza un possibile cambio di posizione a gara in corso per sorprendere la difesa friulana: «E se Allegri avesse bluffato? Con Pulisic prima punta e Leao largo? A sinistra dovrebbe fare tanta fase difensiva, ma non è che l’attaccante nel calcio di oggi non fa fase difensiva».
L’analisi si sposta poi sulla coerenza tattica del gruppo, mettendo in discussione la capacità del portoghese di adattarsi a compiti di copertura che il ruolo di esterno inevitabilmente richiede nel calcio moderno. Tuttavia, il punto focale del suo intervento ha riguardato la strategia di rafforzamento adottata dalla dirigenza durante la sessione estiva, culminata con un acquisto oneroso ma, a suo dire, poco funzionale alle reali necessità della rosa.
Milan Udinese, il caso Nkunku e le incongruenze del mercato
Secondo il giornalista, l’investimento fatto per il talento francese non risponderebbe ai bisogni tecnici manifestati per mesi dal club. Le parole di Compagnoni sono state durissime nei confronti della dirigenza: «Il Milan ha inseguito per tutta l’estate un attaccante con determinate caratteristiche, poi hanno investito 37 milioni per Nkunku che non c’entra nulla con il centravanti che voleva il Milan. Bah». Una critica diretta a un’operazione di mercato che sembra divergere dai piani iniziali, lasciando il Milan senza quel terminale offensivo puro tanto cercato, nonostante l’esborso economico decisamente importante di 37 milioni.