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Nkunku, spunta il retroscena con Allegri: è successo dopo Fiorentina Milan, tutta l’ironia del tecnico
Nkunku, dopo la rete del pareggio contro la Fiorentina spunta il simpatico retroscena con Massimiliano Allegri: è successo al termine della sfida
Il pareggio del “Franchi” lascia in dote al Milan un punto prezioso per la classifica, ma apre un processo interno guidato da un Massimiliano Allegri mai così diretto. Tra il siparietto scherzoso con l’eroe di giornata e l’analisi spietata in conferenza, il post-partita di Firenze racconta di un Diavolo che sta giocando col fuoco, come riportato dalla Gazzetta dello Sport.
Il retroscena: «Meno male che hai segnato!»
L’episodio simbolo della serata avviene nei corridoi dello stadio. Allegri incrocia Christopher Nkunku, autore del gol del definitivo 1-1 (terzo centro in due gare), e lo saluta davanti ai giornalisti con una battuta che nasconde una verità profonda: «Oh, meno male che hai fatto gol». Un abbraccio che stempera la tensione di un match dove il Milan ha rischiato grosso, salvato solo dalla traversa di Brescianini e dai riflessi di Maignan su Kean nel finale.
La strigliata: «Sbagliato tutto come col Genoa»
In sala stampa, però, il sorriso scompare. Allegri è una furia per la gestione dei momenti chiave:
- Mancanza di lucidità: «Forse mi sono spiegato male io, perché non abbiamo capito ciò che è successo col Genoa e oggi lo abbiamo ripetuto», ha tuonato il tecnico. Il riferimento è alla fretta eccessiva dopo il pareggio, che ha rischiato di esporre la squadra al KO nell’ultimo assalto.
- Difesa dei cambi: Nonostante le critiche per l’ampio turnover (Modric 90′ in panchina, Rabiot e Leao solo mezz’ora), Allegri tira dritto: «C’è bisogno di tutti, non si va avanti in 11. Füllkrug, Ricci e Jashari hanno valore e devono giocare in questo periodo di impegni ravvicinati».
- Il bicchiere mezzo pieno: Di positivo restano la prestazione di Füllkrug (ottimo come uomo assist per Pulisic) e il riposo dei “titolarissimi” che a Como torneranno dal primo minuto.
Verso Como: stop ai regali
Il Milan resta secondo, a debita distanza dall’Inter e dal Napoli, ma la sensazione è che il “bonus fortuna” sia esaurito. Per la sfida del 15 gennaio servirà ritrovare il cinismo delle settimane d’oro, abbandonando quella versione “lancio della monetina” che ha caratterizzato le ultime uscite stagionali.