4-3-1-2 per il Milan, cambio di ruolo per Suso: i precedenti non fanno ben sperare

Suso
© foto www.imagephotoagency.it

Nel nuovo 4-3-1-2 del Milan di Gattuso potrebbe essere Suso il primo ad essere costretto a cambiare ruolo: ecco i precedenti

La scelta di Gennaro Ivan Gattuso di modificare l’assetto tattico del Milan in questo finale di stagione potrebbe costringere diversi elementi della rosa a dover cambiare il proprio ruolo in campo come, ad esempio, Calhanoglu e Suso. Se per il turco terminare l’esperienza da esterno (ruolo non suo) potrebbe essere positivo, per Suso invece i precedenti non lasciano ben sperare. Nel corso della stagione infatti Gattuso aveva già sperimentato l’esterno destro spagnolo in altri ruoli provandolo prima da trequartista dietro le punte e poi da seconda punta con scarsi risultati. L’idea ad oggi sembra essere quella di settare le caratteristiche del numero 8 rossonero nel centrocampo milanista affidandogli il ruolo di mezzala.

Difficile vederlo in campo nella sfida con l’Udinese, la prima con il 4-3-1-2, ma in futuro Gattuso (o magari a partita in corso) il tecnico calabrese potrebbe decidere di utilizzarlo proprio in quella posizione alternandolo a Calhanoglu probabile titolare nella sfida di oggi al fianco di Kessie e davanti ad uno tra Biglia e Bakayoko. Nei prossimi giorni a Milanello Gattuso dovrà ottenere da Suso la massima attenzione cercando di cucirgli addosso un ruolo complicato come quello di mezzala riscendo a garantire maggiore qualità in fase di costruzione ma anche copertura quando la palla è degli avversari. La sensazione tuttavia è che l’avventura di Suso al Milan a giugno potrebbe volgere al termine: il contratto dello spagnolo è in scadenza nel 2022 ma la clausola da 38 milioni presente nel suo contratto potrebbe non essere più una notizia negativa.