Under 21, l’Italia riparte dai fenomeni: il Milan monitora

Di Biagio
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Under 21, Milan attento alla fucina di talenti che rappresentano il futuro del calcio italiano, come non la si vedeva da parecchio tempo

Under 21 da brividi a tratti, sia per lo svantaggio iniziale che per il recupero e la vittoria per 3-1 sulla Spagna. Parte come meglio non potrebbe l’avventura dei ragazzi di Di Biagio, Al Dall’Ara di Bologna la squadra va in svantaggio dopo una magia di Ceballos (9′), poi si scatena Chiesa, che pareggia al minuto 36 e ribalta il risultato al 64. Chiude i giochi il rigore di Pellegrini ad 8 dalla fine.

SUBITO IN TESTA- L’Italia è in testa al gruppo A insieme alla Polonia, prossima avversaria nel girone e forte del Belgio per 3-2. I ragazzi di questa squadra promettono bene, per essere eufemistici, da anni non si vedeva una generazione di talenti così limpida, a tal punto da portare al sogno di un mondiale in Qatar da protagonisti, dopo le ultime cocenti delusioni. Ragazzi destinati a fare anche mercato, come Chiesa, Orsolini e Cutrone, tutti e tre seguiti dal Milan.

CHIESA- Federico Chiesa non ha più bisogno di presentazioni, è praticamente già un vip, uno che sicuramente scatenerà un’asta di quelle lontane nel tempo della memoria. Con la Fiorentina non ha potuto ancora affrontare i palchi che contano davvero, fuori dai confini nazionali. Ragion per cui è facile pensare che dalla prossima stagione l’intenzione sia quella di inserirsi di diritto tra le file dei club internazionali, formato Champions. Ma quale? Si è parlato tanto di Juventus ma anche di Milan in passato, prima che iniziasse la rivoluzione societaria, partita con le dimissioni di Leonardo e Gattuso.

ORSOLINI- Al termine della partita Orsolini si è fermato in zona mista, le sue parole.«Ci tenevo particolarmente a giocare qui a Bologna, casa mia. Sono contento di aver dato il mio contributo in una partita, e la cosa migliore era fare tre punti». il Bologna entro il 23 giugno potrà esercitare il diritto di riscatto dai bianconeri, i quali detengono il cartellino, pagando 14 milioni di euro. La Juve può agire in 24 ore: nel momento in cui il club di Agnelli contro riscatterà Orsolini, il Bologna non sborserà i 14 milioni ma ne incasserà 6, che legati al prestito di un milione porterà a una plusvalenza di 5 milioni di euro. Stando ai parametri di Gazidis, Orsolini dovrebbe essere il giocatore ideale, a suo tempo era Leonardo a seguirlo attentamente.

CUTRONE- Ed uno di questi fenomeni il Milan ce l’ha in casa ed è Cutrone, entrato dalla panchina al minuto 61 ed abilissimo dopo 3 minuti a farsi trovare pronto in mezzo all’area di rigore per il goal di Chiesa che è valso il 2-1. Ora la Polonia, un passo alla volta, in caso di vittoria sarà semifinale dove si inizierà seriamente a pensare ad una eventuale finale, finestra sul titolo di campione del mondo. Una condizione che cambierebbe di gran lunga la sua posizione finanziaria e quella del Milan