Torino, per Giampaolo è già la prova del nove: dentro i nuovi

Torino-Milan live
© foto Mg Torino 28/04/2018 - campionato di calcio serie A / Torino-Milan / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Franck Lessi-Alejandro Berenguer

Torino, manca poco alla gara di Giovedì sera dove i rossoneri saranno chiamati a fare ciò che fino ad ora non hanno mai fatto

Torino per ripartire in maniera credibile e dignitosa dopo la brutta prova espressa Sabato sera nel Derby, capace di portare “sul banco degli imputati” un pò tutti, compreso Giampaolo. La squadra contro l’Inter è apparsa lenta, prevedibile e confusa da un modulo nuovamente differente rispetto a quelli precedenti. Secondo quanto riportato da Gazzetta dello Sport, la proprietà vorrebbe un inserimento più veloce dei nuovi acquisti dato che contro l’Inter l’unico a giocare da titolare, peraltro a sorpresa, è stato Rafael Leao. Il portoghese si è preso il “premio” simbolico di migliore in campo, in ogni caso positiva la sua prova, a fronte di un disastro totale da parte del resto della squadra.

UN MILAN NUOVO- Ora il Toro, l’occasione di riscatto è immediata, anche perchè domenica ci sarà un’altra gara, questa volta con la Fiorentina in casa. Quello che scenderà in campo giovedì a Torino potrebbe essere un Milan decisamente più ‘nuovo’ con l’inserimento di Theo Hernandez titolare a sinistra e Bennacer in regia al posto di Biglia. L’algerino,  finora ha giocato titolare solo contro il Brescia, poi solo panchina nonostante le prestazioni poco convincenti di un Biglia ormai conosciuto per le sue caratteristiche.

GIAMPAOLO VA IN ALL IN- Si gioca tutto il tecnico rossonero, siamo a Settembre eppure la panchina inizia già a vacillare, sembra quasi di rivedere il Milan di Montella, abile in difesa ma deficitario nella costruzione di azioni da goal decisive. Parliamo di occasione per Bennacer, Theo Hernandez e Rafael Leao. C’è poi Krunic da ricordare come altro acquisto pronto a scendere in campo, oltre a Duarte e Rebic, quest’ultimo il campo lo ha già visto 2 volte, a Verona e nel Derby.

MODULO QUESTO SCONOSCIUTO- E torniamo a parlare di modulo, il 4-3-1-2 con Suso trequartista fin qui non ha convinto, la società spingerebbe per il ritorno al 4-3-3 ma la sostanza non cambia: dopo 4 giornate, la squadra non sa ancora come giocare.