Tiago Fernandes, ex tecnico di Leao allo Sporting Lisbona, parla così delle prestazioni della stella rossonera. Le sue parole
Il gol che ha deciso Milan-Lazio, spingendo i rossoneri in vetta, non è stato un evento isolato, ma la conferma di una trasformazione: Rafael Leao è tornato a fare il centravanti. Per molti la sua posizione attuale sembra una novità, ma la verità è che il suo DNA è sempre stato quello dell’attaccante centrale. A rivelare questo segreto è Tiago Fernandes, il tecnico che ha cresciuto Leao allo Sporting CP e il primo a intuire il suo destino da numero 9. Fernandes, ora allenatore del Portimonense, non ha dubbi: Leao è il calciatore di maggior talento che abbia mai allenato, paragonabile per potenziale solo a un giovanissimo Cristiano Ronaldo.
Fernandes ha sempre visto Leao al centro dell’attacco, dove il gioco è più rapido e la responsabilità è maggiore. “Il suo rendimento da punta non è una novità, Rafael è un numero 9,” ha raccontato. Fin da piccolo, la sua velocità, la tecnica e la qualità nell’ultimo gesto ricordavano il “Fenomeno” Ronaldo. L’esperimento da centravanti, che qualcuno colloca ai tempi del Lille, in realtà affonda le radici nelle giovanili portoghesi, ben prima dell’arrivo al Milan e della “cura Allegri”.
Tiago Fernandes e Leao: un destino da centravanti
Il gol contro la Lazio è la testimonianza che il destino di Rafael Leao si è, semplicemente, rimesso al suo posto. Un talento capace di giocare ovunque e in qualsiasi top club del mondo. Fernandes si dice emozionato nel vederlo brillare a San Siro, riconoscendo nel Milan di Allegri l’ambiente perfetto per tirare fuori tutte le sue qualità. La storia tra i due è stata cruciale, e ora il tecnico portoghese è convinto che Leao segnerà moltissimo in questa stagione, coronando il sogno scudetto rossonero.