Suso: «È difficile costruire qualcosa di solido al Milan»

Suso
© foto www.imagephotoagency.it

Jesus Suso pizzica non poco il Milan, sostenendo che costruire qualcosa di solido in tale club è difficile, visti i continui cambiamenti

Jesus Suso ha rilasciato alcune parole ai microfoni di AS, evidenziando alcuni aspetti che non vanno al Milan, oltre che a parlare della situazione coronavirus.

Sulla quarantena: «Sto cercando di allenarmi sul tapis roulant, ma a volte sembra troppo monotono. Sono insieme alla mia famiglia e gioco spesso con mio figlio. Il calcio ora lo vedo in secondo piano».

Sul Milan: «Ho avuto tre presidenti, diversi allenatori, dozzine di giocatori. Quando cambi troppo spesso non concludi nulla. Non puoi costruire qualcosa di importante in certi momenti, cambiare troppo non fa mai bene».

Su come ricominciare: «Non è mai facile riniziare dopo essere stati fermi per settimane. Servirebbe un precampionato per tornare in forma».

Sull’emergenza coronavirus in Italia: «La situazione è molto critica. La famiglia di Musacchio è partita per la Spagna una settima fa e lui è rimasto solo. Nel mio Paese la sanità è ottima. In Italia mancano posti letto negli ospedali, il che è preoccupante…».