Supercoppa, la carica di Bakayoko: un leader da battaglia

Bakayoko
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Bakayoko parla ormai da leader di una squadra che gara dopo gara è diventata sua, ora la sfida più importante contro la Juventus

Bakayoko uguale Supercoppa Italiana, quarto posto Champions e riscatto a fine stagione. Si potrebbe riassumere così lo stato d’animo di questo giocatore “snobbato” inizialmente dalla critica per via di alcune prestazioni deludenti, figlie molto probabilmente di ingressi in campo tardivi e fuori posizione. Il centrocampista francese, sfruttando il momento complicato per via degli infortuni, ha trovato finalmente la propria dimensione e soprattutto una posizione in campo congrua alle proprie caratteristiche. Come interno della linea mediana a tre oppure a 4, quest’ultima soluzione decisamente migliore per quanto visto sul campo. Il Milan è un cantiere aperto in questo periodo, con Paquetà da inserire gradualmente, l’incertezza sulla permanenza di Higuain e quel modulo di gioco che varia a seconda delle defezioni numeriche, causa squalifiche ed infortuni. Tra due giorni la partita dell’anno, quella nella quale bisognerà tirare fuori la verità e metterla sul piatto, quella dove ognuno degli undici in campo avrà la possibilità di mettere in mostra agli occhi del mondo le proprie caratteristiche. Sarà sicuramente una gara diversa rispetto a quella di campionato, gli stimoli e le motivazioni sono differenti ed anche la preparazione mentale è cresciuta in questo senso, tanto da mostrare un Milan più attento nelle ultime uscite, soprattutto in fase difensiva. Abbiamo detto di Bakayoko, arma in più di questo Milan e soprattutto di questa finale.

LA CARICA DEL VINCENTE- «Vincere contro la Sampdoria è stato importantissimo. Ci dà molta fiducia per la Supercoppa. Sono molto contento di come abbiamo giocato nei tempi supplementari, dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari. Dobbiamo continuare così e concentrarci su questa sfida importante. Una vittoria ci dà morale e mi sento bene. Ho solo bisogno di recuperare un po’ di energie e dare battaglia nella partita contro la Juventus. Dobbiamo giocare da squadra, allenarci duramente insieme per vincere contro la Juventus, la migliore squadra in Seria A in questo momento ma credo che in una partita secca ci sia la possibilità di batterli. Cerco di dare il meglio per il Milan e per i tifosi rossoneri. Sono contento perché sto giocando bene e posso fare ancora di più. Paquetà è un buonissimo giocatore, mi piace molto per le sue doti tecniche, ha anche un buon tiro. Credo ci darà una grossa mano. È anche molto divertente e questo fa bene per lo spogliatoio. Sono contento di averlo in squadra».