Rebic: «Un giorno tornerò all’Eintracht, ma ora ho molto da fare qui al Milan»

Rebic
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L’attaccante rossonero Ante Rebic si è raccontato a 360 gradi, facendo un bilancio della sua carriera e del suo momento al Milan

Ante Rebic è l’eroe della settimana rossonera: la sua doppietta contro l’Udinese di domenica scorsa è valsa i tre punti in campionato agli uomini di Pioli e un riscatto nelle gerarchie per il numero 18. Intervistato da Sportske Novosti, il croato ha rilasciato queste dichiarazioni:

Sulle difficoltà iniziali e il riscatto – «La situazione non è certamente quella che ci aspettavamo prima dell’inizio della stagione, ma col passare del tempo le cose stanno lentamente migliorando. La squadra è giovane e di qualità, quindi ci vuole un po ‘di tempo per iniziare a dare il meglio. Stiamo lavorando molto bene, ad ogni sessione di allenamento e tutto ciò è una garanzia che faremo meglio. Sono ottimista! Personalmente, penso che di avere certe qualità che sono sempre ben accette in ogni squadra e che rendono migliori i miei compagni di squadra. Dopotutto, non sono in un club così grande per caso»

Sull’aiuto di Ibrahimovic – «Ibrahimovic, essendo uno dei migliori attaccanti nella storia del calcio, è sicuramente un rinforzo per il Milan, che potrà beneficiare della sua esperienza e qualità sul campo. Inoltre, tutti noi ci sentiamo meglio con lui e saremo in grado di fare di più. E’ un personaggio positivo, che porta uno stato d’animo vincente nello spogliatoio. Parliamo spesso, è un ragazzo gentile e simpatico, spesso aiuta i giocatori più giovani con consigli ed è un onore giocare con lui»

Sulle voci di mercato – «Ho fatto molti sacrifici e allenamenti per venire in un grande club come il Milan un giorno. Ho raggiunto questo obiettivo, ora voglio lasciare un segno qui. Voglio fare qualcosa per cui sarò ricordato. Lavoro duro, mi alleno, a beneficio della squadra e do il mio contributo a buoni risultati. Molto semplicemente, credo in me stesso e so che posso essere utile alla squadra! Ritornerei sicuramente all’Eintracht Francoforte un giorno, ma prima ho molto da fare qui».