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Ma quale Mazzarri, il sogno di Fassone è Conte al Milan

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Il tecnico del Chelsea ha nostalgia dell’Italia ed è affascinato dal progetto tecnico rossonero, il futuro potrebbe vedere Conte al Milan

«Mi manca l’Italia e non ho intenzione di rimanere all’estero a lungo», musica e parole di Antonio Conte che a Radio Anch’io Sport ha inoltre ribadito «Ho nostalgia e non c’è nei miei pensieri di rimanere all’estero per tanto tempo. In Cina non andrei mai, per quanto riguarda Liga e Bundesliga è difficile prevedere il futuro. Mi piacerebbe anche cambiare ruolo, fare il dirigente o il direttore sportivo tra un po’ di anni».

SITUAZIONE MONTELLA – Vincenzo Montella, lo ribadiamo, non è tuttavia attualmente a rischio esonero, il suo cammino con il Milan è da considerare positivo viste le 8 vittorie nelle ultime 10 partite ma la sconfitta di ieri contro la Sampdoria ha oggettivamente deluso l’intero ambiente e mosso i primi dubbi agli occhi della dirigenza rossonera. Proprio per questo Fassone e Mirabelli concordano nel voler lasciare ampio mandato al tecnico campano per le prossime tre partite (Rjieka giovedì, Roma e giornata successiva derby contro l’Inter) prima di giudicarne definitivamente l’operato.  

NIENTE TRAGHETTATORE – Nonostante le difficoltà palesi dimostrare contro Lazio e Sampdoria al Milan si esclude al momento l’idea di un tecnico traghettatore, ci sentiamo di smentire totalmente le voci riguardati Walter Mazzarri, bensì aspettare che il vero sogno proibito di Fassone e Mirabelli si liberi dall’attuale contratto: Antonio Conte.

CONTE AL MILAN – Una notizia che torna dirompente dopo circa un anno, Antonio Conte, attuale tecnico del Chelsea, sembra non voler continuare a lungo il proprio rapporto di lavoro con il club blues (è a rischio anche la conclusione della stagione) a causa di diverse incomprensioni in sede di calciomercato e ad alcuni amici il tecnico avrebbe confidato di essere affascinato dal progetto tecnico rossonero che vede in Leonardo Bonucci, sua creatura ai tempi della Juve, il nuovo pilastro insieme al sistema di gioco (anche questo di matrice Contiana) il 3-5-2. È l’allenatore leccese il vero nome ipotizzato a Casa Milan per sostituire Vincenzo Montella in futuro.