Piatek, una serata difficile ma che promessa alla Lazio!

© foto www.imagephotoagency.it

Piatek scontento per una prestazione difficile ma forte negli intenti e in quella promessa fatta alla Lazio, affidandosi ai propri tifosi

Piatek, una gara difficile la sua, pochi i palloni giocabili, soltanto un colpo di testa a metà secondo tempo e poi più nulla. Questa è la sua semifinale contro la Lazio, numeri che per le statistiche vanno ad impattare con la media goal superiore fino a ieri alle gare giocate. Numeri appunto, il polacco ora deve concentrarsi solo sul Sassuolo, servono i suoi goal e molto probabilmente Gattuso si affiderà nuovamente a lui nella prossima gara di campionato, in programma sabato dalle ore 18.

UNO 0-0 CHE BRUCIA- Non ci sta Piatek ad accettare una prestazione simile da parte di tutta la squadra, una serata difficile per sua stessa ammissione ed ora bisognerà fare i conti con una realtà che vede il Milan in una condizione complicata rispetto agli scontri diretti. Pochi i goal fatti, esattamente come quelli subiti per via di un assetto difensivo costruito da Gattuso che anche ieri ha visto il Milan giocare per lunghi tratti a lanci lunghi, ampiamente prevedibili. A volte funziona, altre volte meno, con il tempo poi le squadre avversarie imparano ad attrezzarsi.

LA PROMESSA ALLA LAZIO- Grinta e carattere di un giocatore che soffre quando non segna e che ha subito voglia di rifarsi, nonostante ci siano due mesi da attendere per affrontare la Lazio a San Siro. Nel dopo partita Piatek ha postato un’immagine di sè in azione, commentando con parole promettenti e decisamente incoraggianti. Da qui ad Aprile ci saranno tante partite ma la cosa più importante sarà cambiare questo modo di giocare così troppo coperto e poi offensivo. Piatek si affida al pubblico e sa bene ormai che quello di casa gli vuole bene e non aspetta altro che pronunciare il suo nome in coro come quando segna e cambia il volto delle partite.