MN24 – I contratti in scadenza in epoca di Coronavirus: la parola dell’esperto

Donnarumma Kjaer
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L’esperto di diritto sportivo e fondatore di Olympialex fa il punto su Milan News 24 della situazione relativa ai contratti in scadenza in epoca di Coronavirus

Intervistato in esclusiva da Milan News 24, Antonio Carmine Zoccali, esperto di diritto sportivo e fondatore di Olympialex, ha parlato della situazione relativa alle scadenza di contratto in epoca di Covid-19: «La FIFA ha previsto una sorta di elastico temporale all’interno del quale ogni federazione potrà muoversi. Una determinazione epocale se pensiamo che di norma tutto ciò che ruota attorno al calcio professionistico in Europa termina il trenta giugno e riparte il primo luglio di ogni anno, dai contratti ai campionati».

SCADENZA CONTRATTI ESTESA – «In attesa di ulteriori novità da parte delle istituzioni nazionali e sportive, possiamo affermare con certezza che la durata degli accordi in essere andrà estesa fino al momento in cui realmente si chiuderà la stagione e dunque tale proroga varrà sicuramente sia per il caso di Bonaventura, sia per quelli di Kjaer e Begovic. Solitamente, tra l’altro, negli accordi internazionali vengono inserite delle clausole che già prevedono un’estensione automatica della durata del rapporto di lavoro con il calciatore, nelle ipotesi in cui la stagione sportiva non si concluda entro la data preventivata. Il Milan, insomma, non rischia di perdere anzitempo i suoi calciatori in scadenza il prossimo 30 giugno».

ACCORDI TRA SQUADRE  GIOCATORI – «Il buon senso e il coraggio dovrebbero ispirare ogni comportamento delle parti in causa in questo momento; non ci resta che sperare in altre virtuose iniziative da parte degli atleti stessi – soprattutto da parte dei più privilegiati, tesserati per le squadre di massima serie – che vadano autonomamente incontro ai sofferenti bilanci societari, per il comune interesse alla salvaguardia del sistema, come avvenuto a Torino e a Barcellona».