Milan, ora c’è la Roma: il calendario non concede tempo alle riflessioni

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Calendario tosto in casa Milan, dopo la sconfitta di Napoli arriva la Roma a San Siro, l’avversario peggiore in questo momento così delicato

Archiviare in fretta la sconfitta di Napoli, è questo l’obiettivo di Gattuso che tra pochi giorni, esattamente venerdì, avrà un’altra prova difficilissima da affrontare, ovvero la Roma di Di Francesco, impegnata domani sera in casa con l’Atalanta. Dopo il invio della gara con il Genoa e la sconfitta di Napoli, il Milan si ritrova a 0 punti dopo 2 giornate e con una montagna da scalare venerdì sera a San Siro. Crocevia importante prima della sosta per le nazionali che anticiperà il trittico “Cagliari-Atalanta-Empoli“. Per battere la Roma sarà indispensabile concentrarsi sui nuovi innesti per non ripetere gli errori dello scorso anno. I rinforzi sono arrivati, Castillejo e Laxalt possono dar man forte sulle fasce dove al San Paolo si è visto pochissimo, in mezzo Bakayoko deve per forza di cosa trasformare i 40 milioni di euro di investimento in assist per Higuain. Difesa a 4? Caldara deve giocare ugualmente ed adeguarsi al nuovo modulo nel minor tempo possibile.

La formazione schierata da Gattuso al San Paolo non può essere quella titolare dopo un mercato così dispendioso. Prova ne sia la fatica di Higuain che dopo aver lottato per tutta la gara ha chiuso mestamente a zero e con una sconfitta, in questo non è proprio abituato. L’anno scorso la Roma venne a San Siro a fare la sua “scorribanda”, si prese meritatamente 3 punti, trasformando in goal le uniche due occasioni del match. Dunque l’aspetto psicologico la farebbe da padrone nel caso in cui Gattuso decidesse ancora una volta di non operare cambi drastici.

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