Milan: il calendario sorride per la Champions, ma ricordiamoci Montella

Gattuso Montella
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Dopo l’inaspettato pareggio della Lazio con il Chievo, il Milan ora è quarto in solitaria. Il calendario ora sorride ai rossoneri: zona Champions anche a gennaio

Domenica di festa per i tifosi rossoneri: la sofferta vittoria per 2-1 contro il Parma e l’inaspettato pareggio della Lazio a Verona contro il Chievo hanno regalato al Milan il solitario quarto posto in classifica. La compagine di Gattuso sta dimostrando in queste settimane grandissima compattezza e unità di intenti verso quello che è l’obiettivo finale del club di via Aldo Rossi: la Champions League. La rosa del Diavolo infatti nell’ultimo periodo è stata decimata da una grave strage di infortuni. I giocatori però, sotto la sapiente guida del tecnico calabrese, stanno reggendo l’urto, arrivando addirittura, con il pareggio di Roma della scorsa settimana e la vittoria di oggi, a scavalcare i biancocelesti in classifica. Ora però è severamente vietato calare l’intensità fino a gennaio, quando poi la sosta natalizia e il mercato invernale, che si preannuncia scoppiettante, soccorreranno i rossoneri.

L’AIUTO DEL CALENDARIO – Fino a quel momento però il Milan dovrà tenere duro. In tal senso buone notizie arrivano dal calendario. Da qui fino alla fine dell’anno solare infatti Romagnoli e compagni affronteranno scogli pienamente accessibili (Torino, Bologna, Fiorentina, Frosinone, Spal), con la sola gara casalinga contro i toscani che sulla carta si presenta come impresa più ardua per il Diavolo. La possibilità quindi di terminare il girone d’andata ancora saldi al quarto posto è tutt’altro che remota. Diamo anche uno sguardo al calendario dell’attuale diretta concorrente dei rossoneri per la lotta Champions. Calendario simile a quello del Milan sarà affrontato dalla Lazio, con nessun impegno eccezionale in programma (Sampdoria, Atalanta, Cagliari, Bologna e Torino). Si preannuncia quindi un duello serrato fino agli ultimissimi giorni di dicembre. Vietato quindi per la compagine di Gattuso adagiarsi sugli allori.

MONTELLA DOCET – Il campionato infatti resta lunghissimo e la storia ha insegnato al Diavolo quanto sia dannoso rallentare il ritmo a metà dell’opera. Ci ricordiamo tutti infatti la stagione 2016/17, il Milan allora era sotto la guida di Montella e con un grande girone di andata si appostava nelle prime settimane di dicembre al secondo posto in condivisione con la Roma. Dopo 16 giornate infatti i rossoneri avevano totalizzato la bellezza di 32 punti: un successo. Un calo di tensione poi però ha tagliato le gambe al Diavolo, che ha drammaticamente concluso la stagione al sesto posto, con un girone di ritorno veramente disastroso. E se la storia insegna veramente a non ripetere gli stessi errori del passato, dovranno essere impeccabili Gattuso e i giocatori, che dovranno mantenere alta la concentrazione per raggiungere, con tutte le forze disponibili, l’obiettivo Champions a maggio.

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