Milan, Gattuso getta le basi del futuro: giocatori esperti e soprattutto vincenti

© foto Mg Torino 31/03/2018 - campionato di calcio serie A / Juventus-Milan / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Gennaro Gattuso

Gattuso ha inquadrato il problema che quest’anno ha chiuso il Milan in una morsa dalla quale uscire soltanto vincendo la Coppa Italia.

Gennaro Gattuso detta le condizioni per la prossima stagione, alla luce di quanto visto fino ad ora, il tecnico chiede esperienza, ovvero giocatori importanti che abbiano vinto qualcosa o che comunque abbiano vestito maglie internazionali. Parliamo soprattutto di attacco, il reparto che quest’anno ha visto le maggiori sofferenze. Andrè Silva e Kalinic hanno deluso, Cutrone ha illuso e a tratti esaltato ma ad oggi non basta, poi magari dopo la finale di Coppa Italia diremo tutt’altro. Esperienza? Il Milan pensa ad un altro croato ma di tutt’altro spessore: Mario Mandzukic.  Tuttavia ci sarebbero alcune considerazioni da fare relative all’acquisto del giocatore: la Juventus sembra intenzionata a sacrificarlo per far rientrare Morata, riconfermando quindi Higuain Dybala. Il contratto di Mandzukic con la Juve scadrà il 30 giugno 2020 e la sua attuale valutazione oscilla fra 20 e i 25 milioni di euro, una cifra non impossibile ma decisamente considerevole per la situazione economica rossonera. Il croato vorrebbe il Milan? Il suo palmares personale conta 23 trofei di tutto rispetto. A Champions League, Supercoppa d’Europa e Mondiale per club conquistati con il Bayern Monaco, bisogna aggiungere 20 fra titoli nazionali e Coppe di vario genere suddivise in ben 4 Leghe: Croazia, Germania, Spagna e Italia. Difficile pensare che accetti di ripartire dall’Europa League nel momento più particolare della sua carriera, ovvero gli anni in cui potersi giocare ancora qualcosa ai massimi livelli.

Si parla di Fellaini su Tuttosport, il centrocampista è in scadenza con il Manchester United, Mourinho non vorrebbe privarsene ed in conferenza stampa usa poche ma efficaci parole proprio sulla questione rinnovo: «Rimango ottimista, Fellaini è un giocatore importante per la squadra e che a me piace molto». Attenzione anche a Napoli, Roma ed Inter. Insomma la concorrenza è alta ma prima viene lo United con il quale potrebbe realizzarsi un rinnovo su espressa volontà dell’attuale tecnico. Anche qui, la scelta del giocatore, qualora decidesse di lasciare Manchester, potrebbe ricadere su una squadra impegnata nella massima competizione continentale. Insomma l’Europa League da questo punto di vista sembra proprio una defezione, Europa League ancora da raggiungere, per essere precisi.

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