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Milan Women

Milan femminile: Agard pedina inamovibile per il fronte difensivo

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Laura Agard, alla prima stagione con il Milan femminile, è stato perno inamovibile della retroguardia rossonera

Sono state 30 le partite ufficiali giocate dal Milan femminile nella stagione conclusasi con la prima, storica, qualificazione in Champions League e con la Finale di Coppa Italia. Una sola giocatrice, complici anche squalifiche o piccoli infortuni, è scesa in campo per tutte e 30 le partite stagionali, affermandosi quindi come un punto inamovibile delle rossonere di Mister Ganz.

Laura Agard è arrivata al Milan la scorsa estate, dopo un primo biennio italiano in quella Fiorentina che sin dalla prima stagione rossonera in Serie A è stata grande rivale per la qualificazione in Europa. Sin dal suo arrivo al Vismara, la nativa de L’Union è stata un riferimento fondamentale per la retroguardia del Milan, una delle chiavi per la storica stagione da poco conclusa.

In una stagione che ha visto Mister Ganz cambiare in corsa l’assetto tattico della squadra, con il passaggio dalla difesa a quattro a quella a tre dopo la partita di San Siro contro la Juventus, Laura si è rivelata ancora di più una certezza inattaccabile, anche dal punto di vista disciplinareun solo cartellino giallo in 22 partite di campionato (totale che sale a due contando le otto partite tra Coppa Italia e Supercoppa) è un ruolino eccezionale per un difensore centrale, che mai fa mancare la sua presenza nell’affrontare gli attacchi avversari.

Per lei, a inizio stagione, è arrivata anche la gioia del gol con la splendida punizione che ha aperto il 5-0 sul campo del San Marino. Rivolgendo lo sguardo alla prossima stagione, l’esperienza e le certezze rappresentate da Agard potrebbero rivestire un ruolo ancora più importante nelle fortune delle rossonere. Laura, infatti, è una delle giocatrici del Milan che possono già vantare un’esperienza in Women’s Champions League, una competizione da lei disputata con le maglie di LioneMontpellier e Fiorentina. Un motivo in più, quindi, per ripartire anche dal difensore francese nel Milan che verrà.

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