Milan, è il momento di cominciare ad usare la testa

Suso Kessie
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Milan alla prova Atalanta con un piccolo tabù nella speciale classifica modalità goal segnati dove l’Atalanta primeggia

Milan, è arrivato il momento di usare la testa. In che senso? Secondo quanto riportato da Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, domani il Milan si presenterà a Bergamo contro l’Atalanta con un piccolo e curiosissimo tabù: la squadra rossonera è infatti ultima nella classifica di serie A per gol segnati di testa (uno solo di Cutrone), mentre i nerazzurri sono primi in questa speciale graduatoria. Intanto Gian Piero Gasperini si prepara a tagliare un traguardo simbolico quanto si vuole ma anche importante: quello delle 100 panchine in Serie A alla guida dalla squadra bergamasca, dato che lo piazza al terzo posto assoluto dopo Colantuono ed il compianto Mondonico.

CENTO DI QUESTE GARE- 100 volte nel massimo campionato (quelle di Gasperini) che hanno portato a Bergamo due qualificazioni all’Europa League, frutto di un quarto e un settimo posto e poi una serie di record che resteranno per sempre segnati nella nostra nerazzurra: come i 72 punti di due stagioni fa (40 in casa e 32 in trasferta), le nove vittime in trasferta, le sei consecutive, il maggior numero di punti in un solo girone (37) e il record assoluto di vittorie in un campionato (21).

ALL’ATTENZIONE DI GATTUSO- Numeri che certamente alzeranno l’asticella dell’attenzione in casa Milan, le cifre si sa, aumentano il senso di adrenalina ed aiutano ad affrontare con maggior spirito qualsiasi tipo di sfida. Quando poi si tratta di un record si parte sempre con una marcia in più. Lo abbiamo detto anche nei giorni scorsi, per battere l’Atalanta sarà necessario un approccio forte e determinato nel tener palla e nell’impostare l’azione da goal fin da subito. La Dea soffre le partenze arrembanti ed aggressive degli avversari, come dimostrato contro Roma e Spal, anche se poi è riuscita nella ripresa a recuperare in entrambe le occasioni.