Atalanta-Milan, Piatek: è caccia al bonus

Piatek
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Atalanta-Milan, la sfida del momento, la gara che Roma e Lazio osserveranno con molta attenzione, l’occasione del bonus per Piatek

Atalanta-Milan, una sfida che vale doppio, ovvero oltre ai 3 punti in palio ci sarà anche un bonus speciale per Piatek, nel caso in cui il centravanti polacco riuscisse a segnare il quinto goal in rossonero, alla quarta gara giocata dal primo minuto. Un Impatto devastante quello del 23enne ex Genoa che già nel capoluogo ligure aveva fatto vedere cose pazzesche, tanto da spingere Leonardo ad investire su di lui, contro ogni scetticismo. Dunque a Bergamo potrebbe incassare il suo primo premio. Secondo quanto rivelato dalla Gazzetta dello sport, se sabato sera dovesse segnare il quinto gol con la nuova maglia, scatterebbe il primo bonus previsto dal contratto “a scaletta” del nazionale polacco. Superati i cinque gol, Piatek beneficerà di una serie di riconoscimenti economici per altri step ravvicinati. Fino alle venticinque reti, limite che la società ha posto come ultimo traguardo.

PERINETTI SU PIATEK- Intanto nei giorni scorsi, di Piatek ha parlato il direttore generale del Genoa Perinetti, il quale sabato sera sarà attento anche lui alla prestazione del polacco, per capire se si sia trattato di un investimento giusto oppure di una vendita affrettata: «Io ho un rapporto molto chiaro con la tifoseria: spiace deludere i tifosi, ma ripeto, nessuno ha mai trattato giocatori per gennaio. Non sottovaluto il bene primario del tifo: io sono il primo a riconoscere che il campo è sentimento, ma bisogna fare i conti con i numeri e la gestione societaria. Poi i temporali arrivano anche all’improvviso: è stato l’ingresso del Milan con la situazione Higuain di certo non programmata e ha messo gli occhi sul nostro giocatore. Quando arrivano offerte di quel tipo, anche a costo di essere impopolare, il dovere di un dirigente è quello di valutarle: queste cessioni possono migliorare la situazione della società, pur dovendo rinunciare a un giocatore importante. C’è anche da pensare anche alla volontà del calciatore che ha voce in capitolo come il suo entourage. Sono tutte situazioni da valutare».