Milan in debito d’ossigeno, condizione fisica e turnover sotto accusa

Kalinic André Silva
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Nella sfida di Europa League persa contro contro l’Arsenal sono finiti sotto accusa la condizione fisica e il mancato turnover

Il Milan ha fallito il tanto atteso appuntamento europeo contro l’Arsenal in Europa League. La squadra di Gennaro Gattuso è uscita sconfitta da San Siro dopo una prestazione sottotono. Il ritorno all’Emirates sarà tutt’altro che semplice visto il risultato dell’andata ma l’impresa non è impossibile. Oggi è mancata la condizione fisica ad alcuni giocatori che sono apparsi in debito d’ossigeno: forse un po’ di turnover avrebbe fatto comodo viste le prestazioni dei vari Suso e Calhanoglu.

POLEMICA – Il giornalista di Sky Sport Paolo Condò ha attaccato duramente i rossoneri: «Il Milan non si è retto in piedi per tutto il primo tempo. Credo ci sia un problema di preparazione fisica, un errore per una preparazione troppo tosta tanto che la squadra era sulle gambe. E’ mancata brillantezza». La colpa che viene imputata a Gattuso è quella di non aver saputo gestire le forze a disposizione: la serata europea poteva essere un’occasione forse giocatori come Fabio Borini che hanno sempre dato il massimo quando chiamati in causa.

BORINI – Proprio l’ex Sunderland in una sfida stile Premier League avrebbe potuto rivelarsi molto utile. Il disastro di Hakan Calhanoglu avvalora ulteriormente questa tesi. Anche l’impiego di Riccardo Montolivo dal primo minuto con Bonaventura più avanzato poteva essere una soluzione alternativa per far rifiatare il turco. Vedremo come Ringhio applicherà il turnover nelle prossime importantissime sfide della stagione.

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