A Razgrad la prova del nove per il Milan: metamorfosi completata?

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Mancano poche ore alla delicata sfida contro il Ludogorets: il Milan è chiamato a confermare l’ottimo periodo di forma contro una squadra da non sottovalutare

Cresce l’attesa in casa Milan per l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League che vedrà la squadra di Gattuso impegnata contro il Ludogorets. Il club rossonero, attraverso il consueto commento della società, ha ribadito l’importanza del match ed il fatto di non poter sottovalutare un avversario comunque temibile, soprattutto di fronte al pubblico amico: «Quando arrivò il sorteggio a dicembre, il Milan doveva ancora sbocciare come squadra e aveva tanti problemi da risolvere. In quel momento, un avversario valeva l’altro perchè il problema principale era il Milan stesso. Oggi, invece, con la squadra rossonera che ha una sua compattezza, un suo senso e un suo gruppo, sono diversi giorni che giustamente Rino Gattuso ammonisce tutti sulla delicatezza dell’impegno odierno. A Razgrad l’arrivo del Milan è un evento e il Ludogorets va in campo con la freschezza e l’entusiasmo di chi ricomincia la propria stagione dopo la pausa invernale».

Parole tanto vere quanto importanti all’atto pratico: il Milan dovrà infatti scendere in campo con la consapevolezza che la posta in palio è alta ed un minimo errore potrebbe risultare decisivo e/o compromettente nell’arco dei 180 minuti di gioco. Serve massima concentrazione, grinta e qualità: tre caratteristiche che il Milan di Gattuso ha nelle sue corde, serve ‘solamente’ trasferirlo alla Ludogorets Arena dalle 19 in poi.

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