Cruciani: «In Nazionale servono Bonucci e Chiellini, non la difesa del Milan»

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Il simpatizzante juventino Cruciani attacca Romagnoli e Caldara. Il giornalista voleva vedere Bonucci e Chiellini in difesa

La sconfitta dell’Italia contro il Portogallo continua a provocare polemiche. Gli azzurri sono usciti malamente da Lisbona dove hanno subìto il gol di André Silva che relega l’Italia all’ultimo posto del girone e a rischio retrocessione in Lega B. La prestazione complessiva è stata molto deludente e i cambi di Roberto Mancini non hanno sirtito l’effetto desiderato. Tuttavia, nel mare magnum degli errori i rossoneri sono stati forse tra i più positivi: sicuramente positivo Romagnoli, uno dei migliori in campo insieme a Donnarumma. Al limite della sufficienza, invece, Caldara e Bonaventura che comunque non hanno sfigurato rispetto ai compagni.

CRITICHE – Del resto non si può colpevolizzare Mattia Caldara per la sconfitta dell”Italia. Giuseppe Cruciani, giornalista radiofonico, oltre a puntare il dito su Roberto Mancini, reo di non aver dato un’anima alla Nazionale, ha criticato duramente la coppia difensiva del Milan: «La Nazionale non è provare dei giovani, è mettere i migliori o quelli che credi che siano i migliori – ha detto Cruciani a Tutti Convocati su Radio24 – Mettere la difesa del Milan e non Bonucci e Chiellini in una partita ufficiale è una follia».

DIFESA – Come noto, il giornalista della Zanzara (tifoso laziale) è un simpatizzante juventino per sua stessa ammissione. Naturalmente ha preso le difese degli assenti Bonucci e Chiellini e ha attaccato i due giovani centrali rossoneri. Proprio verso Caldara, ex bianconero, sembra esserci un particolare risentimento da Torino. Analizzando la situazione della Nazionale i problemi sembrano, però, più nell’assetto generale. Contro la Polonia, con i due difensori della Juve al centro della difesa, l’Italia ha sbandato per larghi tratti della partita ed è stata salvata solo da un rigore di Jorginho e dalle giocate di Federico Chiesa. Ma forse a qualcuno non piace che i giocatori rossoneri si stiano riaffaciando su grandi palcoscenici internazionali…

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