L’eredità di Yonghong Li è pesante: il Milan ha 126 milioni di passivo

Yonghong Li Milan
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Una brutta notizia soprattutto per i rapporti, ormai da diversi mesi, tribolati tra il Milan e la Uefa: i rossoneri hanno 126 milioni di passivo in bilancio

Rosso da record per il bilancio del Milan 2017-18. Il rendiconto, che dovrà essere approvato nel corso dell’assemblea dei soci convocata per il 25 ottobre, presenta una perdita di 126 milioni del Gruppo Milan. Una perdita nettamente al di sopra delle aspettative per i dirigenti del Diavolo viste le voci che, secondo La Repubblica, circolavano negli uffici di Casa Milan riguardo un possibile buco pari a -100. Ma il dato ufficiale è ancora più pesante. Il rosso da 126 milioni è conseguenza della maxi-campagna acquisti dell’estate 2017 gestita da Mirabelli e Fassone e al contempo una diminuzione alla voce sponsorizzazioni, pari a 7,4 milioni,  dovuta in primis alla decisione di Adidas di rinegoziare al ribasso l’accordo relativo alla stagione 2017-18 in seguito alla cessione del club da Berlusconi a Yonghong Li. Il contemporaneo fallimento di Milan China non ha garantito quei proventi inizialmente ipotizzati dalla precedente proprietà cinese e ha contribuito a far rientrare nel bilancio del Milan un passivo da record.

Nel bilancio, che prende in considerazione un’eventuale causa da parte dell’ex ad Fassone, sono contenute anche alcune indicazioni interessanti sull’impegno finanziario di Elliott: tra agosto e settembre il fondo americano ha effettuato versamenti per 170.5 milioni ma è alla voce “continuità aziendale” che subentra il nodo riguardante la precedente proprietà: «il socio di maggioranza Rossoneri Sport ha – infatti- comunque garantito l’impegno a supportare finanziariamente le società del Gruppo Milan per un periodo non inferiore ai 12 mesi dalla data di approvazione del bilancio». Quindi almeno fino a ottobre 2019. Un periodo di tempo in cui il Milan dovrà obbligatoriamente rientrare dal passivo e tutelare così la propria posizione in vista di un nuovo Settlement Agreement con la Uefa.

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