Leao-Piatek per convincere Giampaolo: test Feronikeli

Leao
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Leao al centro dell’attenzione mediatica per quello che sarà il suo primo test da rossonero ed il penultimo per il Milan prima del debutto ufficiale

Leao al debutto in rossonero, non ufficiale ma comunque utile per capire determinate cose. In taglio basso sull’edizione odierna di Gazzetta dello Sport in prima pagina si parla del centravanti classe 1999, in campo per la prima volta in maglia rossonera nell’amichevole di oggi con i kosovari del Feronikeli. “Il Milan scopre Leao in Kosovo”, titola il quotidiano, che sottolinea come il portoghese debutterà. Titolare anche Krunic, non convocati Kessié, Duarte e Reina.

LAVORO DURO E GRANDE INTENSITÀ- Rafael Leao lavora duro in questi primi giorni da giocatore del Milan. L’attaccante ha parlato a lungo con Giampaolo e tutto lo staff cercando di capire fin da subito il suo ruolo all’interno del progetto. L’obiettivo è inserirlo come seconda punta, magari al fianco di Piatek. Una mossa che garantirebbe al placco di avere più spazio, grazie al movimento del nuovo arrivato. Ha già mostrato buona tecnica e ottima potenza fisica nei primi test ufficiali a Milanello. Sempre con il sorriso e disponibile con i tifosi fuori dal centro sportivo, il giovane è fin da subito piaciuto a tutta la dirigenza. Adesso non resta che vederlo all’opera.

LE PRIME DICHIARAZIONI DA ROSSONERO- Queste le parole del calciatore dopo la firma del contratto quinquennale con il Milan. Le aspettative sono enormi, questa sera la prima grande occasione in Kosovo insieme a Piatek, il quale dovrà ritrovarsi per spegnere le critiche degli ultimi giorni: «Sono veloce e mi piace puntare l’uomo. Mi piace fare assist, ma segnare gol fa parte anche del mio bagaglio tecnico. Spero di aiutare Piatek con tanti assist. Più gol farà lui, meglio andrà la squadra. Uno rimane più fermo, mentre l’altro ha più libertà di svariare. Sono venuto qui per aiutare la squadra».