Kean Milan, retroscena sorprendente sull’attaccante italiano. Ecco com’è andata. Segui le ultimissime
Il mercato invernale dei rossoneri si muove tra ambiziosi sogni di gloria e la necessità di rispettare rigorosi parametri finanziari. Secondo quanto rivelato dall’esperto di trasferimenti Matteo Moretto, un nome è rimasto a lungo in cima alla lista dei desideri di Massimiliano Allegri: quello di Moise Kean. Il nuovo allenatore del Milan, tecnico livornese che ha lanciato e valorizzato l’attaccante ai tempi della Juventus, avrebbe riabbracciato volentieri il classe 2000 per garantire fisicità e profondità a un attacco attualmente privo di Santiago Gimenez, centravanti messicano dal grande fiuto del gol fermo per infortunio.
Tuttavia, come sottolineato dalla fonte, la pista che portava a Kean è diventata rapidamente impercorribile. Nonostante il forte legame tra il giocatore e alcuni pilastri del Diavolo, come Rafael Leão, l’esterno portoghese simbolo della fantasia rossonera, la trattativa si è scontrata con la realtà economica.
I motivi del “No” a Kean: il muro della Fiorentina
Due sono stati gli ostacoli insormontabili:
- La clausola rescissoria: La Fiorentina ha eretto un muro, forte di una clausola da 52 milioni di euro, rifiutando formule di prestito che potessero assecondare la politica di RedBird.
- Cautela finanziaria: Senza gli introiti della Champions League, il nuovo DS del Milan Igli Tare, dirigente albanese noto per la sua maestria nel pescare opportunità a costi contenuti, ha dovuto virare su profili meno onerosi.
La svolta: Niclas Füllkrug è il nuovo bomber di Allegri
Tramontata l’ipotesi Kean, il Milan ha accelerato prepotentemente sulla “rotta londinese”. Igli Tare è ormai ai dettagli finali per l’acquisto di Niclas Füllkrug, ariete della nazionale tedesca e specialista del gioco aereo proveniente dal West Ham.
L’operazione è un capolavoro di diplomazia sportiva: il tedesco arriverà a Milano con la formula del prestito gratuito con diritto di riscatto fissato tra i 12 e i 15 milioni di euro. Si tratta di un’operazione a basso impatto immediato sul bilancio, che sposa perfettamente le direttive societarie. Il calciatore ha già espresso il suo totale gradimento, accettando persino una riduzione dello stipendio pur di mettersi a disposizione di Massimiliano Allegri entro la fine dell’anno. Per i rossoneri, l’innesto di esperienza e muscoli è finalmente realtà.