Inter, spaventata da esordio Champions imprevedibile: Skriniar avverte

Piatek Skriniar
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Inter alle prese con un pareggio fuori da ogni previsione, un pari amaro soprattutto ora che le gare si faranno molto più dure

Inter-Slavia Praga 1-1, nessuno si aspettava un risultato del genere, Conte meno di tutti, prova ne siano le parole in conferenza stampa subito dopo il match, con le quali si è definito addirittura un asino. Un pareggio ci può stare, per carità ma se hai nel girone Borussia Dortmund e Barcellona (0-0) allora ti rendi conto dell’occasione sprecata, così come fatto intendere a fine partita da Skriniar, attraverso i microfoni di Sky Sport: «Secondo me in questa partita abbiamo incontrato avversari più difficili rispetto alle prime di campionato, con fisicità, se avessi giocato dall’inizio come negli ultimi minuti sarebbe stata una partita diversa».

POCA CONCENTRZIONE- «Siamo scesi in campo poco concentrati, abbiamo dormito e così non va bene. La prima partita è sempre la più importante ma ce ne sono altre 5 in cui dobbiamo fare assolutamente meglio con più grinta e personalità perché così non va bene».

SUGLI ERRORI DA NON RIPETERE- «Abbiamo fatto fatica nel costruire, non so dov’era l’errore ma ora dobbiamo assolutamente analizzare questa partita e dire chiaramente dove intervenire perché non si può giocare così la prima in Champions League. Sicuramente ora giocheremo il derby con più voglia, una partita diversa da tutte le altre, da domani testa solo alla vittoria contro il Milan».

ANCHE D’AMBROSIO PREDICA ATTENZIONE- «Non credo sia stato un problema di personalità, anche se potevamo fare di più, soprattutto quando loro ci pressavano, situazioni in cui noi vogliamo creare un vantaggio per noi. Non siamo riusciti a metterlo in pratica per demerito nostro ma anche per meriti degli avversari. Problema fisico? Il lavoro fisico non deve essere un alibi, fa parte del quotidiano: dovevamo giocare più velocemente la palla, fare uno o due tocchi, e questo ci è mancato. Analizzeremo gli errori fatti per non ripeterli.

SUL DERBY– «Derby? Milan è una squadra che ha giocate chiare, sono ordinati nel pressing e nel possesso palla, dovremo fare attenzione e quando saremo senza palla dobbiamo essere cattivi nel pressing e quando avremo palla dovremo essere bravi a farla girare».