Giampaolo il professore, Paquetà lo promuove a pieni voti

Giampaolo
© foto Milan TV

Giampaolo promosso prima da Arrigo Sacchi e poi da Paquetà, ovvero sia dentro che fuori dallo spogliatoio rossonero, a pochi giorni dal via

Giampaolo stimato ed ammirato da tutti malgrado qualche risultato altalenante ma si sa, il calcio d’estate conta fino ad un certo punto e di lui si dice già un gran bene. Questo avviene sia dentro che fuori dallo spogliatoio, dopo le parole di Arrigo Sacchi sono arrivate quelle di Paquetà, Il centrocampista brasiliano ha parlato a Sky Sport, sottolineando aspetti molto interessanti legati allo stile del tecnico: «Giampaolo è come un professore, ha nuove idee ed è preciso nel trasmetterle. Ha modificato il modo di giocare nel modo e nella forma, sia in attacco che in difesa. E’ attento a tutto e questo ci permette di giocare bene».

SACCHI CONFERMA- Anche Arrigo Sacchi, prima di Paquetà aveva  ha parlato ai microfoni di Sky Sport dell’attuale tecnico del Milan, da lui stesso investito come proprio erede: «Conosco bene e da tempo Marco Giampaolo. Lo volevo prendere nel 2013 per l’Under 21 quando ero Coordinatore Tecnico delle Nazionali Giovanili. Hanno assunto un allenatore che è uno stratega, per quello è un grande progetto. Giampaolo è uno che dà un’identità alle proprie squadre, uno stile di gioco: il tifoso milanista è abituato a vedere giocare bene. Vuole vincere, ma avendo emozioni. Quindi, ci devono essere più idee, più impegno e più volontà».

SU MALDINI E BOBAN – «Conosco le persone che ci sono al Milan: sono persone competenti, affidabili e brave. Paolo Maldini ha una carriera che parla per lui: dimostra valore, affidabilità e competenza. Zvonimir Boban è una certezza: ha abbandonato uno ruolo di prestigio che aveva alla FIFA per dare il suo contributo al Milan».