Gattuso, 16 anni fa la Champions, oggi le dimissioni: sarai sempre un campione d’Europa

Gattuso 16 anni fa alzava la coppa dei campioni in faccia alla Juventus, oggi si dimette da tecnico del Milan con qualche sofferenza

Gattuso tecnico del Milan anche il prossimo anno? No, non è uno scherzo, si è dimesso ed oggi formalizzerà il tutto ma se dovessimo rispondere umanamente a questa domanda, non potremmo fare altro che chiedere un contratto a vita per un ragazzo diventato uomo prima da calciatore ed ora nel difficile percorso alla guida di una squadra, diversa dal punto di vista disciplinare, rispetto anche solo a 10 anni fa. Durante questa stagione, i lati del carattere di Gattuso sono emersi in tutta la loro trasparenza, consegnando a stampa e tifosi una grandezza d’animo ed una sincerità d’altri tempi che in qualche modo ci hanno fatto sognare e sperare che le persone a noi accanto fossero così, senza segreti, senza tentennamenti e senza secondi fini. Gattuso è questo e lo ha dimostrato a sue spese: una purezza d’animo che però cozza con quello purtroppo è il mondo professionale e mediatico.

UN BOOMERANG PERICOLOSO- Per tutto questo, il tecnico rossonero paga ora un prezzo altissimo, la sincerità che spesso ha manifestato in alcune situazioni limite ha fatto si che il clamore mediatico si alimentasse intorno alle sue incertezze presenti e future. Se alla domanda sulla possibilità quarto posto rispondi che non ne sei sicuro o se prima della gara con il Torino, manifesti in conferenza stampa tutta la delusione per il calo mentale subito dalla squadra negli ultimi tempi (con sconfitta 2-0 il giorno dopo), allora viene meno quella scaltrezza dettata dall’esperienza di saper far scudo nei confronti del proprio spogliatoio, quasi a negare l’evidenza ma a fin di bene. Molti tecnici dopo una sconfitta per “4-0” danno la colpa all’arbitro o alla sfortuna, lui no, sempre e solo l’unico responsabile di tutto, un gigante dal punto di vista umano ma “ingenuo” da quello mediatico.

QUEL 28 MAGGIO DEL 2003- Il destino quando ci si mette è veramente beffardo, esattamente 16 anni fa, Gattuso alzava la coppa dei campioni europea in faccia alla Juventus, oggi, 16 anni dopo, si dimette da tecnico rossonero, con la speranza che questa avventura sulla panchina del Milan non vada a minare tutto ciò che i tifosi hanno sempre provato nei suoi confronti, come giocatore del grande Milan, vincitore di tutto. La vita però è così e nell’anniversario del suo trionfo (probabilmente più significativo) arriva il capovolgimento della medaglia, con qualche rimpianto e qualche macchia, quella purtroppo è inevitabile nonostante le buone e sincere intenzioni di sempre.