Elliott in due giorni Piatek e… Ebay: e meno male che non avevano soldi

Paul Singer Elliot
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Le chiacchiere sul fondo Elliott sono state tante, i fatti però possono tranquillamente azzerarle: ecco l’investimento da urlo

Era solo quest’estate: Yonghong Li fallisce il proprio progetto e il Milan passa nelle mani di Elliott. Da lì in avanti la rivoluzione societaria. In questi mesi si è chiacchierato su tante, tantissime cose. Le malelingue, come al solito non sono mancate: da chi storceva il naso a chi sosteneva il più classico dei «questi non c’hanno una lira», fino ai più temerari che non hanno esitato a fare paragoni con l’Inter di Suning, quest’ultimo gruppo giudicato dagli “espertoni” come molto più solido e affidabile. Come al solito però il tempo ha raccontato la verità, e stavolta le chiacchiere possono tranquillamente azzerate.

E’ emblematica in tale senso la notizia di oggi, riportata dal Sole 24 Ore, secondo cui Elliott ha rastrellato una significativa quota di circa il 4% in eBay, per un valore di 1,4 miliardi di dollari. Elliott ha informato eBay della sua nuova posizione con un lettera che chiede rapidi e drastici cambiamenti nel gruppo e nella sua strategia, considerati indispensabili per reggere la sfida di Amazon. Tra gli altri recenti obiettivi del fondo attivista americano, che ha 34 miliardi di dollari in gestione ed è guidato dal finanziere e miliardario Paul Singer, scrive il quotidiano, ci sono anche la società di risorse naturali Qep Resources, la Pernod Ricard e Hyundai Motor. A questa notizia poi si aggiunge quella delle ultime ore di calciomercato: il Milan ha acquistato dal Genoa l’attaccante Krzysztof Piatek, pagandolo 35 milioni di euro cash in un’unica rata immediata, dimostrando una forza finanziaria straordinaria. Non è infatti all’ordine del giorno che una squadra investa una cifra simile in un’unica soluzione. Se un’indizio rimane tale, due diventano una prova: Elliott i soldi li ha e anche molti. Chi specula e getta inutili sospetti perde solo tempo e, cosa più importante, dice il falso.