Conferenza Brahim Diaz: «Orgoglioso di essere rossonero. Mi sento un trequartista»

© foto Brahim Diaz, nuovo acquisto rossonero

Conferenza Brahim Diaz: segui qui in diretta tutte le dichiarazioni del nuovo talentuoso acquisto rossonero

Conferenza Brahim Diaz: alle ore 13:15 il nuovo acquisto rossonero risponderà alle domande nella classifca conferenza stampa di presentazione. Segui in diretta con Milan News 24 tutte le dichiarazioni dello spagnolo.

Sulla prima cosa che ha pensato dopo l’interessamento del Milan – «Innanzitutto è un grandisimo piacere giocare in un club con questa storia immensa. E’ un onore giocare nel Milan»

Sul primo allenamento a Milanello – «Un’esperienza incredibile. E’ speciale allenarsi qua, ci sono tantissimi servizi e strutture. La cosa importante è allenarsi e provare le tattiche per poi metterle in gioco»

Su cosa l’ha colpito – «Mi hanno colpito i tifosi, l’accoglienza stupenda, Un club con una storia centenaria. E’ veramente bello poter vestire questa maglietta. Orgoglioso di essere rossonero»

Sul ruolo in campo – «Quello che ho detto con il mister rimane tra noi due. Giocherò dove vorrà lui. Mi trovo meglio da trequartista dietro le punte, ma seguirò i suoi consigli»

Sugli idoli – «Maldini è una leggenda del mondo del calcio. Ma me ne vengono in mente tantissime che hanno giocato al Milan»

Sul futuro – «Non voglio parlare di questo. Adesso mi concentro a giocare bene per il Milan e sui risultati da raggiungere insieme»

Sui motivi della scelta e l’influenza di Maldini – «Avevo tante offerte, ma il Milan è un club storico. Maldini mi ha parlato, anche Massara. E’ un piacere giocare qui e i discorsi che ho fatto con loro sono stati determinanti»

Sul numero 21 – «Lo hanno indossato grandissimi giocatori qui al Milan. Mi piace come numero e lo usavo anche al Real Madrid»

Su Castillejo – «Un rapporto speciale, bellissimo. Ho avuto la fortuna di giocarci insieme al Malaga. Lo conosco da sempre e sono contento di giocarci insieme»

Sulla Champions – «Il Milan ha tantissimi obiettivi, dobbiamo arrivare più in alto possibile. Abbiamo speranze di fare grandi cose»

Su Theo e Ibra – «Non ho ancora visto Theo, ma avrò modo di conoscerlo questa settimana. Giocare con Ibra è incredibile. L’ultimo scudetto il Milan l’ha vinto con lui. Ha tanta esperienza e giocare al suo fianco porta risultati»

Sulla fonte di ispirazione – «Ogni giocatore ha un idolo. Io ricordo le gesta di Iniesta. Ma anche altri giocatori. Potrei sceglierne tanti di idoli»

Sugli spagnoli al Milan e su Zidane – «Come ho detto prima il Milan è un club storico. E’ vero che molti giocatori. Non svelerò quello che mi sono detto con Zidane, ma sono concentrato sul Milan e non voglio parlare di altre persone»

Sulle condizioni fisiche – «Sono pronto, sto bene»

Sulla motivazione – «Voglio dare il massimo per questo grandissimo club e con i miei compagni di squadra»

Sulle personali caratteristiche – «Mi definirei un giocatore con un buon dribbling e qualità tecnica individuale. Posso far male tra le linee»

Sulle ambizioni personali – «Voglio dare tutto quello che ho e lavorare al massimo per il Milan».