Commisso, ve lo ricordate? Dal Milan alla Fiorentina: questa volta ce l’ha fatta

Rocco Commisso
© foto Fonte Twitter @Commisso

Commisso alla Fiorentina, il patron italo-americano sta per acquistare la società viola, l’annuncio ad inizio settimana prossima

Commisso ce l’ha fatta. Dopo aver mancato la “scalata” al Milan cinese circa un anno fa, l’imprenditore italo-americano è ormai ad a un passo dal diventare il nuovo proprietario della Fiorentina. Secondo quanto riportato dal New York Times, la trattativa con Diego Della Valle, a New York in questi giorni per l’inaugurazione di uno store Tod’s, sarebbe andata in porto per una cifra intorno ai 135 milioni di euro. L’annuncio potrebbe arrivare già nella giornata di Lunedì, chissà se con la Viola in A, oppure in B.

UN GRANDE VICINO AL MILAN- Come sopra ricordato, di lui si è parlato moltissimo un anno fa, data la reale intenzione di acquistare il Milan dall’ex proprietario Yong Hong Li. Commisso allora si sbilanciò pubblicamente manifestando l’interesse per il club, suscitando grande curiosità e adrenalina nei tifosi che imparavano a conoscerlo per la prima volta.

L’AMORE PER LA SERIE A- Non solo i Cosmos, storica squadra made in Usa, ma anche gli accostamenti lontani alla Roma nel recente 2010 e alla Sampdoria. Insomma, la Serie A è sempre stato un grande amore non solo dal punto di vista finanziario. In termini pratici, ora manca solo l’ufficialità, per quella bisognerà attendere ancora qualche giorno.

COMMISSO IMPRENDITORE- Dal punto di vista imprenditoriale e prettamente finanziario, Commisso è il proprietario di Mediacom, il quinto gruppo di tv via cavo d’America e un patrimonio stimato di più di 4 miliardi di dollari e quattromila dipendenti. Emigrato italiano, nato in Calabria e spostatosi negli Stati Uniti con la famiglia a 12 anni, pagandosi gli studi fino a laurearsi alla Columbia University di cui è parte della Hall of Fame e il cui stadio, alla periferia nord di New York, gli è stato intitolato. Società sportive? Quella con i Cosmos, fino ad ora, è stata la sua unica “esperienza” nella gestione di una società di questo tipo che di sicuro non deluderà i tifosi viola.