Champions, Ranieri libera un posto in anticipo: «Non possiamo più lottare»

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Champions, Ranieri alza bandiera bianca ancor prima delle gare di Milan ed Atalanta, probabilmente si sente che è davvero finita

Champions, la Roma si avvia alla chiusura del proprio campionato in netto calo, nonostante i risultati incoraggianti degli ultimi tempi. Al momento dello sprint finale l’attacco giallorosso si inceppa di nuovo e non riesce a trovare il goal della speranza in quel di Reggio Emilia. Un pari senza reti che lascia ancora l’Atalanta tranquilla al quarto posto in attesa del Milan, in campo con il Frosinone dalle 18. Per conquistare la massima Europa, la Roma dovrebbe sperare nelle sconfitte di Milan ed Atalanta, rispettivamente contro Frosinone e Spal e contro Juventus e Cagliari. Inutile farsi illusioni ma è anche deleterio arrendersi quando mancano ancora due giornate alla fine del campionato.

DELUSIONE E AMAREZZA- Ranieri al termine dell’incontro con il Sassuolo si è espresso in maniera trasparente e sincera come al solito, come riportato da Ansa: «Oggi abbiamo avuto tante occasioni nella ripresa e non abbiamo segnato, pazienza. La contestazione dei tifosi? Domenica mi piacerebbe ci sia la festa per De Rossi, è entrato giovanissimo nella Roma e deve sentire l’amore del pubblico romano. Bisogna stare vicino a Daniele in un momento per lui difficile».

SULLE SCELTE SOCIETARIE- «Capisco che la società voglia fare le cose in un certo modo ma ci sono giocatori che vanno considerati diversi da altri. L’anno scorso è stato fatto un grosso campionato, credo si siano venute a creare dentro lo spogliatoio alcune questioni. Sono partiti alcuni giocatori che avevano fatto ottime cose: di punto in bianco sono stati venduti, poi sono arrivati ragazzi validi ma che devono fare esperienza. C’è stato un contraccolpo psicologico e i senatori forse non hanno aiutato chi è arrivato. Le risposte le deve dare la società, ma non penso che si potrà lottare per la Champions, magari per l’Europa sì».