Castillejo: «Milan, voglio rimanere qui. C’è ben altro oltre il mio aspetto»

Castillejo
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Castillejo ha parlato ai microfoni di AS, raccontando della propria esperienza in Italia e del momento più bello vissuto con la maglia del Milan.

Castillejo ha parlato ai microfoni di AS, raccontando della propria esperienza in Italia e del momento più bello vissuto con la maglia del Milan. Secondo quanto riportato da Corriere dello sport, il giocatore ha spaziato raccontando dei propri stati d’animo, della voglia di continuità, del rapporto con Ibra e della pandemia da Coronavirus.

BEN ALTRO OLTRE L’ASPETTO- «Chi mi conosce sa quanto sia duro, oltre l’aspetto che posso dare per i miei capelli o i miei tatuaggi. Ma sono un ragazzo molto umile. Il primo anno è stato di adattamento, è difficile mostrare qualcosa se si gioca 15 minuti e una partita ogni due o tre settimane. Il cambiamento nasce sempre quando ti metti in gioco».

SU POSSIBILE ADDIO- «Se c’è fiducia e ti fanno sentire importante, entri in un buon clima con te stesso. Voci su un mio addio? Ho sempre voluto avere successo qui, voglio rimanere in questo club per molto tempo. La verità è che il 2020 è iniziato bene: ho giocato ogni partita e a un buon livello. Spero che continui così»

SU IBRA- «Lui è un ragazzo che va d’accordo con tutti i suoi compagni, fuori dal campo è molto simpatico. Durante le partite sa dare consigli, si può dire che sia venuto per aiutarci: condividere lo spogliatoio e il campo con lui ti fa imparare molto».

SUL CORONAVIRUS- «Ne ho parlato con Daniel. Paolo è stato peggio, ma hanno gestito bene la malattia e per fortuna sono già guariti. Quando il virus ti si avvicina in questo modo, hai davvero paura”. Ora la sua speranza è di ripartire prima possibile: “Il calcio è la mia passione, è quello che mi piace fare: mi manca e voglio iniziare. Spero che la situazione migliori, che è la cosa più importante in questo momento e che ci siano le condizioni per giocare di nuovo».