Capello esalta il gioco di Modric! Le dichiarazioni dell’ex allenatore rossonero. Segui le ultimissime sul club
Fabio Capello, storico ex tecnico dei rossoneri e figura di spicco del calcio mondiale, ha acceso i riflettori su Luka Modrić – il fantasista croato e cervello del centrocampo del Diavolo – in vista dell’attesissimo Derby della Madonnina tra Inter e Milan, fissato per il prossimo 23 novembre. Le sue dichiarazioni, rilasciate in una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport, offrono una lucida analisi delle qualità uniche del centrocampista e, al contempo, non risparmiano una frecciata al ritmo del campionato italiano.
La Superiorità di Modrić: Prevedere il Gioco
Capello, noto per la sua schiettezza e la sua competenza tattica, ha riservato parole di straordinario elogio per il Pallone d’Oro. “Ha un’intelligenza superiore, intuisce il gioco prima e quindi riesce a arrivare in anticipo,” ha affermato l’ex allenatore. Questa capacità di preveggenza calcistica pone Modrić su un piano differente rispetto a molti suoi colleghi in Italia.
La sua critica si è poi focalizzata sulla velocità del calcio nostrano: “Il calcio italiano è così lento che lui quando arriva la palla ha già letto il libro e lo ha anche già chiuso.” Una metafora che sottolinea come il passo compassato della Serie A permetta al giocatore del Milan di avere sempre un vantaggio temporale decisivo.
L’Unica Contromisura Possibile per l’Inter
Nonostante l’enorme superiorità tecnica e mentale riconosciuta al croato, Don Fabio ha identificato un potenziale elemento di disturbo per la sua efficacia: l’Inter. “L’unico problema possono essere i cambi di campo dell’Inter,” ha concluso Capello. Questa variabile tattica, se eseguita con rapidità e precisione, potrebbe rappresentare l’arma principale a disposizione dei nerazzurri per cercare di limitare l’influenza del regista rossonero.
Il Nuovo Milan di Allegri e Tare
Queste analisi arrivano in un momento cruciale per il club meneghino, che ha da poco visto l’arrivo di due figure chiave: Igli Tare come nuovo Direttore Sportivo e Massimiliano Allegri come nuovo allenatore del Milan. La presenza di Allegri, tecnico che predilige l’equilibrio tattico e la solidità difensiva, unita al genio in mediana di Modrić, fa sì che le aspettative per il Diavolo siano altissime, anche secondo i pronostici di un’autorità come Capello. Il Derby del 23 novembre sarà il primo banco di prova cruciale per misurare la reale forza e l’ambizione Scudetto di questa nuova configurazione del Milan.