Calcio femminile, il comunicato: «Meritiamo status di professioniste»

Bergamaschi
© foto Valentina Bergamaschi, attaccante del Milan Femminile

Con un comunicato apparso sul sito dell’Assocalciatori, il movimento del calcio femminile afferma la propria posizione sul professionismo

Attraverso un comunicato apparso sul sito dell’Assocalciatori, la lega Serie A femminile ha voluto esprimere la propria posizione riguardo al futuro del movimento:

«Siamo sempre state unite in questi mesi attendendo con pazienza che ci venisse comunicata una decisione rispetto al nostro futuro. Abbiamo compreso che dovevamo aspettare, perché c’erano priorità da affrontare e molte cose da capire rispetto ad una situazione di emergenza che ha colpito profondamente il nostro Paese e che giustamente richiedeva riflessioni ponderate per fare ripartire tutte le attività della nostra vita con una adeguata sicurezza. Quando è arrivato il nostro momento ci è stato detto che c’era la volontà di provare a farci proseguire per non guastare il bel percorso che il calcio femminile stava facendo nel nostro Paese. Aperte ad ogni soluzione ci siamo messe a disposizione per capire se ci fossero le adeguate condizioni per continuare. Mentre attendevamo e lavoravamo ad una ripresa, però, è anche emersa la vera realtà del nostro sport oggi. L’emergenza ha di fatto messo in luce tutte le fragilità di un sistema ancora acerbo ma promettente che stava crescendo in questi anni e che ha dovuto affrontare una fulminea e gravosissima situazione».