La bestia nera del “Diavolo” tra poker storici, triplette e giocate d’autore: Berardi è l’incubo del Milan da diversi anni
Il rapporto tra Domenico Berardi e il Milan rappresenta una delle pagine più particolari, iconiche e per certi versi implacabili della storia recente della Serie A. L’attaccante neroverde, autentico simbolo del Sassuolo, ha eletto nel corso degli anni la formazione rossonera a sua vittima preferita, timbrando il cartellino con una regolarità impressionante e firmando prestazioni che hanno segnato in modo indelebile il destino del club milanista.
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Il primo, devastante impatto tra Berardi e il Milan risale al 12 gennaio 2014. In quella fredda domenica pomeriggio al Mapei Stadium, un giovanissimo Domenico sale alla ribalta nazionale realizzando un clamoroso poker che ribalta il momentaneo doppio vantaggio rossonero. Quella memorabile quaterna non solo regala al Sassuolo una vittoria storica per 4-3, ma costa la panchina a Massimiliano Allegri, esonerato poche ore dopo. Da quel momento, il nome di Berardi diventa sinonimo di pericolo costante per la retroguardia del “Diavolo”.
Dalla tripletta del 2015 ai colpi decisivi che hanno fatto la storia del Sassuolo
Il feeling speciale dell’esterno calabrese con i pali rossoneri si rinnova puntualmente il 17 maggio 2015. Un’altra prestazione monstre, questa volta impreziosita da una tripletta, consente al Sassuolo di imporsi per 3-2 al termine di un match rocambolesco. Berardi dimostra di possedere una chiave tattica e psicologica ben precisa per scardinare la difesa milanista, alternando conclusioni da palla inattiva, colpi da biliardo e inserimenti letali in contropiede.
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Negli anni successivi, il copione non cambia. Berardi continua a timbrare il cartellino con regolarità chirurgica, sia tra le mura amiche di Reggio Emilia che a San Siro, diventando il calciatore che ha realizzato più reti in assoluto contro il Milan nella storia recente della Serie A. Tra tiri dagli undici metri, giocate di pura classe e accelerazioni brucianti, l’attaccante neroverde ha accumulato una lunghissima serie di gol e assist decisivi, trasformandosi nell’incubo ricorrente di ogni tifoso milanista.