Albertini: «Milan, per lo Scudetto si può lottare fino in fondo»

© foto Demetrio Albertini firmò il 2-0 con una magistrale punizione

Albertini a La Gazzetta dello Sport, risponde alle domande inerenti il Milan da Scudetto e le altre squadre in lotta per la Champions

Demetrio Albertini ha così parlato sulle colonne de La Gazzetta dello Sport, «All’inizio dell’anno avrei puntato sulla Juve e in seconda battuta sull’Inter. La prima fase ha detto che Milan e Napoli hanno le carte in regola per poter ambire al risultato, ma credo che la Juve resti la più attrezzata per vincere».

SCUDETTO AL MILAN – «Perché no? Conterà molto la gestione delle flessioni che arriveranno durante la stagione. Nei momenti di difficoltà serve il supporto e il contributo di tutte le componenti: società in primis, poi allenatore, squadra e anche i tifosi».

JUVE E INTER – «Io penso di sì perché gli organici sono di assoluto valore. Pirlo non può vantare una grande esperienza ma al suo fianco conta su una società solida ed importante che lo ha scelto e che lo supporterà. Le qualità di Conte invece sono indiscutibili: servirà capire come proseguirà la sinergia con l’ambiente Inter».

OUTSIDER – «Il Napoli non può essere considerata un’outsider. Vedo molto bene la Roma mentre il Sassuolo può arrivare a sparigliare le carte addirittura per i primi quattro posti».

IBRAHIMOVIC – «Dico Ibra, il più decisivo in rapporto alla squadra e all’obiettivo da raggiungere. Il Milan è pieno di giovani che si affidano all’esperienza e alla personalità di Zlatan e dal suo rendimento dipenderà tanto del cammino rossonero».