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Cremonese Milan, i rossoneri gli unici a non aver ancora beneficiato di un’espulsione a proprio favore! Il dato
Cremonese Milan, i rossoneri gli unici a non aver ancora beneficiato di un’espulsione a proprio favore! Il dato
La marcia di avvicinamento alla sfida dello stadio Zini entra nel vivo. In vista del delicato confronto tra Cremonese e Milan, i dati ufficiali forniti dal portale della Lega Calcio Serie A offrono spunti di riflessione estremamente interessanti per Massimiliano Allegri, il tecnico livornese alla guida del Diavolo. Le statistiche evidenziano un contrasto netto tra le due formazioni, specialmente per quanto riguarda la gestione dei momenti chiave della partita.
Cremonese: l’approccio shock e il digiuno di vittorie
La compagine grigiorossa sta attraversando un momento di profonda crisi. I dati parlano chiaro: la Cremonese è la squadra di Serie A che concede più reti nei primi 15 minuti di gioco. Con ben 7 gol subiti nei quarti d’ora iniziali (al pari del Sassuolo), la formazione lombarda dimostra una fragilità emotiva e tattica che i rossoneri potrebbero sfruttare sin dal fischio d’inizio.
Inoltre, il rendimento complessivo preoccupa l’ambiente: i padroni di casa sono senza successi dal 7 dicembre scorso, quando si imposero per 2-0 contro il Lecce. Da quel momento, il rullino di marcia è stato deficitario: nelle successive 12 giornate, sono arrivati appena 4 pareggi a fronte di ben 8 sconfitte. Un trend che il Direttore Sportivo rossonero Igli Tare, dirigente albanese noto per la sua capacità di scovare talenti e la sua grande esperienza internazionale, starà sicuramente monitorando per preparare al meglio la strategia di mercato e di spogliatoio.
Il cinismo del Diavolo: dominatori dei finali di tempo
Dall’altra parte, il Milan di Massimiliano Allegri — allenatore plurititolato che fa della lettura della gara il suo punto di forza — mostra una tendenza opposta e decisamente più cinica. Il Club meneghino è infatti la squadra che segna più reti negli ultimi 15 minuti del primo tempo (inclusi i recuperi), con 9 centri all’attivo (record condiviso con l’Inter).
Non solo: i rossoneri sono micidiali anche al rientro dagli spogliatoi. Nella fascia temporale che va dal 46′ al 60′, il Diavolo ha messo a segno ben 10 reti, un primato che detiene insieme al Bologna. Questi numeri sottolineano la capacità della squadra di colpire proprio quando la stanchezza inizia a farsi sentire o quando i dettami tattici dell’allenatore vengono recepiti dopo l’intervallo.
Verso lo Zini: le prospettive
Con queste premesse, la sfida si preannuncia come un test di maturità per la banda di Allegri. Mentre la Cremonesecercherà di tappare i buchi difensivi iniziali, i rossoneri punteranno sulla loro capacità di logorare l’avversario per poi colpire nei momenti di massima vulnerabilità. Il lavoro di Igli Tare dietro le quinte e la gestione del gruppo da parte del tecnico saranno fondamentali per confermare questi dati statistici e portare a casa tre punti vitali per la rincorsa ai vertici della classifica.