Ronaldinho, ricorso respinto: resterà ai domiciliari in Paraguay

Ronaldinho
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Ronaldinho, ricorso respinto: l’ex Milan e il fratello Assis dovranno restare ai domiciliari in Paraguay anche in futuro

La quarta sezione del Tribunale di Appello di Asuncion ha respinto il nuovo ricorso presentato dai legali di Ronaldinho e del fratello Assis, che chiedeva la revoca degli arresti domiciliari per i due.

L’ex fuoriclasse del Milan rimane quindi nella suite presidenziale del Palmaroga Hotel, mentre il fratello deve ‘accontentarsi’ dell’adiacente executive suite. Il tutto fino a quando, ha stabilito la Corte locale, non ci sarà il processo che li vede protagonisti nel ruolo di imputati.