Romagnoli-Caldara come Nesta-Thiago Silva: 13 e 33 numeri non casuali

Romagnoli Caldara
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L’arrivo di Mattia Caldara segna la nascita di una nuova, promettente, coppia di centrali difensivi al Milan insieme a Romagnoli

Dopo l’annuncio ufficiale arrivato nella serata di ieri Mattia Caldara è un nuovo giocatore del Milan. Un acquisto importante per la società rossonera che sostituisce con il forte centrale italiano 24enne un Leonardo Bonucci voglioso di riabbracciare i colori bianconeri, una perdita indolore per i tifosi del Milan che di grandi difensori se ne intendono avendo avuto tra le proprie fila forse i più forti della storia come i “sempre fedeli” Maldini e Baresi ma anche i leggendari Nesta e Thiago Silva. Proprio questi ultimi potrebbero rappresentare la linea continuità col presente. Un indizio? I numeri di maglia scelti da Caldara e Romagnoli: entrambi volevano la 13, in onore di Nesta, ma poi il neo-arrivato ha deciso di lasciarla al proprio compagno di reparto decidendo di puntare sulla 33 che fu resa iconica al Milan proprio dall’ex brasiliano ora al Psg.

Romagnoli-Caldara rappresenteranno la difesa centrale più giovane del massimo campionato italiano, tra le più promettenti in Europa, e saranno probabilmente la colonna portante del pacchetto arretrato rossonero e della Nazionali per i prossimi 10 anni. Un’ossatura, quella difensiva, la cui importanza il Milan conosce molto bene avendo avuto da sempre nel pacchetto arretrato una delle sue maggiori forze. Non è un caso che dopo la fine dell’era Nesta e Thiago Silva anche i trofei in via Turati e Casa Milan sono iniziati ad arrivare con molta meno frequenza: oggi però la nuova coppia d’oro si è nuovamente formata, Caldara e Romagnoli per vincere nel presente e nel futuro del Diavolo.

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