Rassegna stampa di Mercoledì 16 Gennaio

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Rassegna di Mercoledì 16 Gennaio 2019 di MilanNews24: ecco le prime pagine di Gazzetta dello Sport, Corriere della dello sport e Tuttosport

GAZZETTA DELLO SPORT

Rassegna stampa, prima pagina della rosea tutta dedicata alla super sfida di questa sera tra Juventus e Milan, il grande giorno è arrivato e come sottolinea Gazzetta, fino ad ora i protagonisti indiscussi sono stati Ronaldo ed Higuain, ora la parola al campo: Chi è lo Sceicco? Rossoneri sfavoriti ma spesso in questa finale i valori si livellano. CR7 Re delle gare decisive. Higuain tra rivincita (l’ultima?) e Chelsea. La sfida dei due ragazzi del 97: Bentancur contro Paquetà. Spazio anche alle importanti dichiarazioni della vigilia dei due tecnici. Allegri: «Dobbiamo vincere con umiltà». Gattuso sicuro: «Possiamo farcela».

CORRIERE DELLO SPORT

Scherza il Corriere sulla prima pagina odierna, al centro l’immagine di Allegri e Gattuso in versione caricatura araba. Il quotidiano sottolinea il numero di finali perse da Allegri, un dato al quale Gattuso avrà sicuramente fatto caso: Juve-Milan a Gedda, ecco la Supercoppa più discussa e persa tre volte da Allegri. La finale proibita. Max non fa sconti: «Io voglio vincere». Gattuso lo sfida: «Noi siamo pronti». Higuain in campo ma Leonardo resta a Milano e lavora alla cessione del Pipita al Chelsea e l’arrivo di Piatek.

TUTTOSPORT

Anche Tuttosport dedica la prima pagina ad un ampio confronto tra Ronaldo ed Higuain: Supercoppa Italiana: Juventus-Milan a Gedda (18:30 RAI 1). Cristiano d’Arabia, Pipita di rabbia. Venticinquesima finale per CR7 che vuole alzare il suo primo trofeo in bianconero.Vigilia tesa per Higuain, al centro di una intricata matassa di mercato Milan-Juve-Chelsea-Genoa-Lipsia. Qualche polemica ancora sulla decisione di disputare l’incontro in Arabia Saudita, al centro un editoriale di Alessandro Vocalelli, il titolo è decisamente significativo e molo equilibrato: Sarà una grande festa ma si doveva fare in Italia. 50 e 50 dunque per Vocalelli, dalle cui parole si evince comunque il desiderio di partecipare ad una festa dello sport, nonostante la legittima posizione nel voler vedere la partita dentro i nostri confini, come è giusto che sia.