Pellegatti: «Paquetà da Milan, e Vitinho…»

Paquetá
© foto Twitter @LucasPaqueta97

Il mercato in casa Milan resta sempre vivo. Leonardo ha tiene sempre l’occhio vigile in Brasile: Pellegatti ci racconta del novo obiettivo rossonero Paquetà e non solo

L’arrivo a sessione estiva di mercato inoltrata da parte della nuova dirigenza e in particolare di Leonardo e Maldini non ha certo agevolato la programmazione di una solida e completa strategia di mercato. La sensazione infatti è che nelle prossime finestre di gennaio e luglio  la coppia di milanisti preparino una precisa e mirata campagna acquisti, che già in questi mesi sta venendo sapientemente studiata. Attraverso il proprio canale Youtube Carlo Pellegatti ha parlato di uno dei nuovi obiettivi di Leonardo, ovvero il talento brasiliano Paquetà, ma non solo:

«Ho visto giocare Paquetà nella partita tra Corinthians e Flamengo, con la vittoria dei rossoneri con doppietta proprio di Paquetà. Volevo capirne le qualità e adesso ne so qualcosa in più. Mi ricorda Kakà più che Pato, è un giocatore moderno, distribuisce subito il pallone, ama i dribbling brasiliani e l’estetica del gioco. E’ stato schierato nel 4-2-3-1, lui nei tre era quello dietro la prima punta. Nel Milan di oggi lo metterei certamente nella posizione occupata da Calhanoglu, nel 4-2-3-1 potrebbe giocare con Suso e Calhanoglu dietro la punta. E’ un giocatore senza fronzoli, dal passaggio rapido. All’ultimo minuto della partita ho visto la sua corsa di 60/70 metri per cercare di andare ad intercettare il pallone, una velocità impressionante da centometrista. E’ un giocatore da San Siro, un giocatore che ama il passaggio rapido e gli inserimenti rapidi. In questa partita ho visto un altro giocatore che mi è piaciuto molto, mi ha fatto impazzire per le movenze. Un’ala sinistra, esagero, che ricorda un po’ Garrincha, Vitinho, un giocatore rapidissimo che mi ha eccitato la fantasia»

Articolo precedente
HiguainHiguain bomber di razza che per il Milan spazza via ogni rimpianto in attacco
Prossimo articolo
GattusoSirene dall’Inghilterra non solo per Romagnoli, ma Gattuso blocca tutto